NARDO' - "Mi vedo costretta, mio malgrado, ad intervenire per precisare alcune circostanze in merito alle affermazioni della consigliera Mirella Bianco".
Mi si dice che c'è stato ritardo dell'Ufficio nel selezionare nuove unità di Segretariato sociale e PUA e questo avrebbe comportato una diminuita garanzia dei livelli di assistenza ai cittadini dell'ambito. L'affermazione è del tutto falsa e infondata. Infatti, non potendo fare un nuovo bando per mancanza di fondi del piano di zona, la sottoscritta ha utilizzato la possibilità offerta dalla nuova progettazione dei fondi PAC, che sono ancora in fase di definitiva assegnazione. Il bando pubblicato, ed al quale si sta dando pieno espletamento, prevede la condizione sospensiva di acquisizione del finanziamento suddetto per poter stipulare il contratto di co.co.co con i vincitori; acquisizione non ancora avvenuta non certo a causa di negligenze di quest'ufficio. Sono state in questo modo anticipate le procedure di selezione di parecchi mesi, anche se i contratti, lo dice lo stesso bando, saranno sottoscritti solo ad avvenuta acquisizione del finanziamento richiesto. Quanto sopra risponde, si spera in modo chiaro, all'affermazione della consigliera che "con gravissimo atto di menefreghismo" non si sia proceduto ad avviare "in tempi utili tutto l'iter burocratico per l'assunzione di nuovi assistenti sociali".
In ogni caso, il servizio che prima veniva svolto dalle unità oggi assenti, è stato garantito dai dipendenti del servizio sociale professionale che sono rimaste maggiormente a disposizione dei loro Comuni, garantendo anche la presenza in UVM per evitare il rallentamento di tali pratiche.
Non risulta, quindi, che "i livelli essenziali di assistenza sociale" ne abbiano subito gravi conseguenze, nonostante, la mancanza continua e continuata di altri dipendenti di ruolo, e nonostante l'accavallarsi di progettazioni, integrazioni, sviluppo di altri finanziamenti e via dicendo.
E' inutile ribadire ancora l'impossibilità verificatasi a procedere per tempo ad avviare e completare le procedure anzidette, perchè è ovvio che senza disponibilità finanziaria non si possa procedere. Devo sottolineare, inoltre, che, nonostante l'enorme mole di lavoro che si sta affrontando, verrà garantita anche per quest'anno, la collaborazione chiesta dalla Asl, per aprire presso alcuni Comuni dell'ambito, compreso Nardò, lo sportello per l'esenzione del ticket.
Per quanto sopra si respinge pienamente quanto dichiarato dalla consigliera Bianco, che viene invitata presso questo Servizio Welfare per verificare personalmente le attività poste in essere da tutto il personale ed il carico di lavoro cui è sottoposto quotidianamente l'ufficio.
Quest'ufficio non può, purtroppo, non rilevare che è spesso oggetto di attacchi, per usare un eufemismo, infondati e che in futuro si vedrà costretto a tutelare la professionalità del dirigente e di tutti i dipendenti nelle sedi opportune.
Dott. Anna Maria De Benedittis Dirigente Area 3° Comune di Nardò