Dalla DIOCESI DI NARDO' GALLIPOLI dicono: Anche noi aderiamo all'iniziativa "24 ore per il Signore".
Venerdì 28 e Sabato 29 marzo 2014.
"Dio ci perdona sempre, non si stanca di perdonare. E noi non dobbiamo stancarci di andare a chiedere perdono". Con queste parole Papa Francesco ci ricorda, come nel suo stile, che Dio è Misericordia infinita. "La Chiesa non sarebbe tale se non fosse misericordiosa come il Suo Signore", afferma Mons. Filograna, nel mentre accoglie l'invito del papa ad aderire alla straordinaria 'iniziativa "24 ore per il Signore", nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 marzo. L'iniziativa, promossa dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, verrà vissuta in concomitanza in tutte le diocesi del mondo.
Chiese aperte più a lungo del solito, liturgia penitenziale, adorazione eucaristica e disponibilità all'ascolto e all'amministrare il sacramento della confessione a quanti, anche negli orari più insoliti, lo chiederanno, sono solo alcuni degli elementi caratterizzanti quest'evento. Quattro Chiese nello specifico, disseminate sul territorio diocesano, diventeranno per 24 ore speciale luogo d'incontro con il Signore nell'adorazione di Gesù Eucaristia, di preghiera, di confidenza e penitenza per chi vorrà riavvicinarsi a Dio attraverso il perdono sacramentale. I Santuari del Crocifisso in Galatone e di Santa Maria del Canneto in Gallipoli, La Chiesa della B.V.M. Immacolata in Casarano e quella di San Giuseppe Patriarca in Copertino, a partire dalle 17.00 di venerdì 28, ospiteranno, sino a notte fonda, diversi sacerdoti pronti ad accogliere, ad ascoltare e a dare il perdono, che viene da Dio, ai fedeli. Si riprende la mattina di sabato 29 marzo per continuare ininterrottamente sino al tardo pomeriggio. Alle 18.00 della giornata di sabato poi, presso il Santuario del Crocifisso in Galatone, una speciale liturgia penitenziale per giovani e giovanissimi, guidata da don Tony Drazza, sacerdote originario di Seclì, assistente nazionale dei Giovani di Azione Cattolica, rappresenterà il momento certamente più intenso di queste "24 ore per il Signore".