
Non potevamo lasciarlo passare, questo primo di aprile. Perché ormai è tradizione consolidata, è un gioco tra voi e noi.
Ora, però, alla soglia di quasi 1800 visitatori sulla home page (due volte quanti in un giorno normale!) è giusto svelare lo scherzo, che è bello finché dura poco.
Ovviamente di aneddoti ce ne sono tanti da raccontare: dall'assessore che si sveglia a mezzogiorno e non si spiega perché tanta gente lo stia cercando, a quello che da Roma si prende la briga di mandare una mail di replica per tenere bordone.
Ovunque reazioni, insomma, soprattutto dei cittadini ed è questo è il bello di un gioco che non ha altre finalità se non quella di animare il rapporto che si instaura con i lettori e con la città.
Non c'è da fare dietrologia, insomma: i giornalisti della portella del cuore, per un giorno solo all'anno (semel in anno...) è lecito che impazziscano e facciano impazzire i social network e la città "reale". Che scopre il gioco con maggiore ritardo e la cosa è ancora più divertente perché la burla si riverbera per ore e forse anche per giorni.
Infine, cari musoni, non vi trascuriamo e sappiamo che ci siete anche voi. Sappiamo anche che non sono tempi per scherzare ma non per questo dobbiamo per forza abbandonarci al pessimismo cosmico. Un sorriso non cambierà il mondo, in definitiva, ma nemmeno contribuirà a renderlo peggiore rispetto a com'è.
Semplicemente, così stanno le cose. Domani torneremo ad essere i grigi figuri di sempre.
Ma vi vogliamo tanto bene.
P.S. La realtà, molto spesso, supera la fantasia. Per cui, utile per orientarvi tra le notizie vere e quelle false, troverete la classica boccia con il pesciolino rosso in apertura di ogni "bufala". Sicuramente a qualcuna avrete creduto... per cui buona continuazione di scherzo!