Cronaca

*LE FOTO!* - Lo smacco gallipolino? Cancellato. E i neritini rispondono così

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NARDO' - Una dose di buona volontà e lo "smacco" è smacchiato. Così a Santa Maria al Bagno è sparito il provocatorio (e incivile) murales dei gallipolini. Un gruppo di neritini, appassionati di grafica, rispondono in maniera lieve e goliardica, senza imbrattare alcun muro. Con un fotomontaggio "violano" la intoccabile fontana ellenistica, vanto e copertina di Gallipoli. Finirà qui?

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Botta e risposta, anche solo a distanza e su piani diversi, tra gallipolini e neritini. I primi, infatti, ben più arditi hanno imbrattato di notte i blocchi di cemento del molo di Santa Maria al Bagno con un enorme graffito, una lettera per blocco che sarà grande almeno tre metri per tre. Laconico il messaggio, solo la parola "caddhipulini", e una sorta di logo degli ultras. Quattro blocchi, infine, sono serviti per il canonico insulto alle forze dell'ordine: "acab ".

Scritta su fondo bianco, la parola è rimasta sui blocchi fino a ieri quando qualcuno non ha retto all'onta ha sistemato le cose facendo tornare i blocchi al loro ordinario color cemento. Inutile dire che il riferimento è calcistico, ai nuovi fasti della squadra ionica e alle disgrazie di quella granata, radiata dal campionato.

Nella giornata di ieri, quale risposta ai gallipolini, alcuni neritini di buona volontà hanno incastonato nella fontana ellenistica, uno dei simboli della città bella, il toro neritino. Ma solo grazie ad un fotomontaggio.

Ma si misura davvero così il "coraggio"? Appare troppo semplice appartarsi dietro un blocco di cemento e scrivere su un muro. Di fatto hanno lavorato per diverse ore davanti al mare – magari in tanti – pur di prendersi gioco dei neritini tutti. Anche questa è rivalità.

Scritta gallipolini smaria