NARDO' - Botte in pieno centro tra l'indifferenza della gente che guarda e passa oltre. Protagonisti sono due cittadini stranieri: un uomo, probabilmente nordafricano, e una badante rumena, legati da una controversa situazione sentimentale. I due sono stati avvistati tra via XXV luglio e via Bologna, ieri nel pomeriggio, mentre discutevano animatamente. Dalle parole l'uomo è presto passato ai fatti colpendo la giovane donna al volto ed al corpo.
Quello che non è passato inosservato era che lui la prendeva per i capelli per poi centrarla a testate. Una brutalità che, però, ha lasciato indifferenti molti passanti che, assistendo alla scena dagli abitacoli dell'auto, passavano oltre.
Tutti meno una ragazza di Nardò che ha deciso di intervenire prontamente e si è accostata al marciapiede invitando la rumena a salire sulla sua auto. Così è successo e, oltre al soccorso immediato, la neritina ha fatto anche da supporto psicologico alla lavoratrice domestica. Quest'ultima, infatti, si è sfogata facendole vedere i lividi su ogni parte del corpo e raccontando di come il suo compagno l'abbia presa in giro raccontandole di non essere sposato pur di avere una relazione con lei.
Una storia "sommersa", insomma, cresciuta nel fertile humus delle nuove realtà sociali presenti in ogni città. L'uomo, innervosito da quanto accadeva, ha anche minacciato l'automobilista e segnato il suo numero di targa con la implicita "promessa" di vendicarsi dello sgarbo nei suoi confronti, di avergli tolto, cioè, la preda dalle mani.
La badante si è letteralmente rifugiata nella casa che la ospita, nei pressi del parco Raho, con il timore di mettere il naso fuori da casa ad a nulla sono serviti gli incoraggiamenti a sporgere denuncia per evitare nuove prevaricazioni. La donna straniera, infatti, avrebbe timore di ritorsioni o vendette. In ogni caso le forze dell'ordine sarebbero a conoscenza di quanto è accaduto perché alcuni dei passanti, pur non fermandosi per i soccorsi, avrebbero comunque composto i numeri del pronto intervento.