Cronaca

Il Frutteto Mediterraneo corso base potatura e innesti

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NARDO' -  Anche questo fine  settimana sarà dedicato all'agricoltura salentina, argomento delle giornate sarà “Il Frutteto mediterraneo”. Un corso base tecnico pratico per progettare, gestire e guadagnare con un frutteto salentino.

Le lezioni teoriche si svolgeranno presso La Saletta “Parco Culturale giovanile” a Nardò.L'iniziativa, ideata dall'associazione Arido Salentino “Agricoltura e d'intorni”, è rivolta a chi desidera avvicinarsi alla gestione di frutteti sia per fini famigliari e sia per chi con passione decide di avvicinarsi al settore della gestione di frutteti “minori” salentini.

 

Scopo principale del progetto sarà quello di recuperare antiche varietà autoctone e le tecniche di gestione dei frutteti salentini, si parlerà nello specifico di:

  1. Esigenze colturali (concimazione, lavorazione, potatura, innesti ed interventi fitosanitari naturali) (Antonio Orlando – tecnico agrario);
  2. Il recupero delle varietà autoctone per i nuovi frutteti salentini; (Francesco Minonne – Botanico Università del Salento);
  3. Raccolta, conservazione e trasformazione (Massimo Vaglio -Chef e Entobotanico);
  4. Cenni di arboricoltura moderna (Bruno Vaglio – Agronomo paesaggista). Oltre alle prove pratiche di innesto e di potatura durante la fase teorica, il corso si concluderà domenica con una piccola prova pratica (Preparazione del terreno, Messa e dimora, Impianto del frutteto, Cure e Gestione).

Le lezioni tenute dai maggiori esperti salentini, specializzati propri in biodiversità locale con la testimonianza tecnica e pratica di Francesco Minonne, biologo, operatore – scientifico e docente presso l’Orto Botanico dell’Università del Salento, nonché autore scientifico di pubblicazioni settoriali come I Fichi di Puglia.

Ideatore del progetto. Gianni Casaluce esperto in marketing del territorio.

Contributo di iscrizione 45,00 € (Venerdi', Sabato e Domenica)

Info ed iscrizioni telefono 320/4277300 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.">