NARDO' - Depredata la casa di due professionisti molto noti. Un episodio incredibile per come si è sviluppato.
Furto assurdo, alle dieci e mezzo del mattino ed in una zona che più centrale non si può: in via Verdi all'angolo con via XXV luglio, piena di negozi ed a cento metri dal municipio.
A farne le spese è l'abitazione di due noti professinisti dalla quale vengono portati via, in pieno giorno, due televisori, un Ipad ed altri oggetti di tecnologia, poi anche gli ori e altri manufatti pregiati.
L'incredibile è che i ladri, o il ladro, sono entrati nella casa sfondando il portone di ingresso a calci o a spallate ed hanno lasciato la metà porta scardinata e abbattuta sulle scale. L'abitazione si trova, infatti, al primo piano. Una volta saliti nell'appartamento hanno avuto addirittura il tempo di distinguere i gioielli di valore dalla bigiotteria, noncuranti del fatto di aver lasciato una evidente traccia di sé sfondando l'ingresso, e poi hanno fatto sicuramente più viaggi per portare via i televisori.
Probabilmente – è l'ipotesi che prende piede pur di dare una spiegazione che abbia un minimo di logica – hanno parcheggiato un furgone davanti all'uscio per schermare la propria azione. Appare davvero inverosimile che abbiano potuto portare a compimento l'impresa senza che nessuno se ne accorgesse visto che via Verdi, da quando ci sono le strisce blu in via XXV Luglio, è praticamente un via vai continuo di automobilisti in cerca di parcheggio.
E' stato un conoscente dei proprietari ad accorgersi di qual mezzo portone abbattuto e lasciato sulle scale e ad avvisare. Sul posto una pattuglia del locale commissariato per constatare quanto accaduto e per quantificare il bottino che si aggira sicuramente su alcune decine di migliaia di euro.