Cronaca

Parco ionico marino terrestre: ci sono adesioni trasversali

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NARDO' - In un momento particolare come questo che stiamo vivendo di crisi economica, di spending review, di proposte volte al risparmio, di collaborazione fra i Comuni per servizi e attività comuni, di aggregazione di realtà comunali, di creazione di Aree Vaste in sostituzione delle Provincie non è da sottovalutare la proposta avanzata dai Consiglieri Natalizio e altri dell'AMP di Porto Cesareo e Nardò, volta ad affidare la gestione e le attività collegate al Consiglio di Amministrazione dell'AMP stessa.

 

Proposta puntuale e centrata poiché di fatto fra queste realtà ( Riserva Naturale Orientata regionale "Palude del Conte e Duna Costiera" di Porto Cesareo e Parco Naturale regionale di "Portoselvaggio - Palude del Capitano" di Nardò) , vi è giustapposizione di confini, di finalità identiche, di scopi, di valorizzazione dei luoghi, dei fondali, delle essenze, della flora e della fauna, delle attrazione turistica, che affidate nelle mani di un unico provvisorio gestore non esclude la possibilità di esercitare posizioni di controllo e di indirizzo di cui già gode l'attuale Consorzio fra Nardò e Porto Cesareo.

E' una operazione amministrativa che può essere sperimentata e giudicata favorevolmente dalle due Amministrazioni civiche e dal rispettivi popoli.

Nardò e Porto Cesareo possono tranquillamente, attraverso un'intesa protocollare, stabilire la durata di questa sperimentazione almeno per un biennio.

Al termine del quale si possono trarre le conclusioni e decidere per la separazione, per la continuità o per la unificazione in un Ente gestore " , come il PARCO IONICO MARINO- TERRESTRE , super partes" , con nuovo Statuto , nuovo Regolamento e nuove presenze al momento assenti nell'AMP come i rappresentanti della Regione, dei Ministeri vari, degli Enti e delle Associazioni interessate.

E' una occasione di svolta, di economia gestionale, di presenze e attività più oculate e professionalmente più specifiche poiché l'AMP dispone di soggetti qualificati voluti e sostenute economicamente dal Comune di Porto Cesareo, di Nardò e dalla Provincia di Lecce (finché non cesserà).

Giovanni PERO'