Cronaca

Trenta euro per un presunto urto. Anziani, occhio alla truffa sulla Nardò-Pagani

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NARDO' - "Caro direttore, riproponete la notizia della truffa dello specchietto perchè mio padre, la settimana scorsa ne è stato vittima".

Trenta euro per un presunto urto.
Due auto tra cui quella "urtata" si sono strette consentendo a mio padre di passare "giusto giusto".

Nel passare ha sentito un forte rumore. Pensando si fosse trattato di una pietra ha proseguito fino a casa. Durante il tragitto si è accorto di lampeggiamenti ma, credendo non fossero rivolti a lui, ha proseguito.
Questo ha seguito mio padre fino alla casa di mare e poi una persona molto distinta e ben vestita l'ha informato dell'urto.

Per suffragare la sua tesi ha fatto notare a mio padre che sulla macchina (della vittima) era presente una striscia nera (rivelatasi poi prodotta con un pastello a cera).
Di fronte alla richiesta di aprire l'assicurazione, il losco individuo ha detto che non era il caso e che sarebbero bastare trenta euro per chiudere la questione.
E' successo davanti alla Villa Gaballo, sulla Pagani-Posto di Blocco, e l'auto era una Peugeot Nera.
Ho personalmente visto una macchina nera spesso ferma su quella strada.

Lettera firmata