NARDO' - Caro Direttore, leggo con piacere la notizia "lascia una bottiglia o una lattina e ti restituiscono 10 cent" pubblicata sul portale Portadimare.
Se ne parla da un po' di tempo, il consumismo sfrenato provoca milioni di rifiuti ogni giorno e la questione attanaglia politici, ambientalisti, famiglie ed enti locali e su internet si propongono consigli ed idee per riciclare di tutto, dal compost domestico ai tappi di sughero. Eppure il meccanismo è semplice, e spesso la semplicità è alla base delle grandi innovazioni.
La mia personale esperienza nei confronti di questo modo nuovo di "incentivo al riciclo" l'ho scoperta durante un viaggio ad Helsinki, circa sei anni fa, quando andai a trovare mio figlio studente Erasmus in Finlandia , dove già in quegli anni al supermercato sotto casa era presente un eco-compattatore per alluminio e vetro e rilasciava scontrini denominati eco-monete spendibili subito nello stesso esercizio.
In effetti notai subito che i principali clienti erano proprio gli studenti universitari che con pochi mezzi a disposizione recuperavano almeno in parte le spese sostenute.
Nel frattempo in Italia in molte Regioni del centro-nord si sono incentivati questi centri di raccolta grazie soprattutto ad iniziative private e nuove start-up.
Come sempre, nella nostra Provincia arriviamo con notevole ritardo ad inaugurare il primo punto di riciclo... diciamo che vi è scarsa sensibilità?
O poca attenzione da parte di chi ha la responsabilità di promuovere queste iniziative sul territorio? ... non so dare una risposta precisa, sono convinto pero' che per molti giovani abili internauti , che buona parte del giorno smanettano sui social, potrebbero da subito contattare le aziende produttrici e proporsi in qualita' di agenti monomandatari per i territori di loro competenza, in questo modo farebbero due cose giuste, la prima, guadagnare qualcosa e la seconda contribuire al decoro delle nostre Citta'.
Sergio Vaglio