NARDO' - Maratona e raduno dei bersaglieri, la città supera la prova dei grandi eventi. Ma una discussione tra un cittadino e un volontario ha acceso una spia importante: chi può effettuare il servizio di viabilità? Domenica scorsa, ricordiamo, Nardò ha ospitato la mezza maratona organizzata da alcune associazioni podistiche e il raduno interregionale dei bersaglieri.
Una impegno notevole per le forze di polizia, soprattutto per quanto riguarda l'aspetto della gestione delle auto. Molte vie del centro urbano, infatti, sono state transennate per consentire il passaggio al corteo dei bersaglieri.
Ventuno chilometri della costa neritina, da Torre Inserraglio a Santa Maria al Bagno, invece, hanno ospitato la carica di oltre ottocento podisti provenienti da tutta Italia. Numeri da capogiro per gli organizzatori e per i tutori dell'ordine che sono stati supportati da diverse associazioni di volontariato e di protezione civile. Il confronto, pacato ma schietto, tra un professionista neritino e un volontario della manifestazione ha lanciato un interrogativo da tenere in considerazione per il futuro.
Chi può gestire il traffico veicolare? Secondo la nota del dipartimento della Protezione Civile nazionale del 10 marzo 2009 della Protezione civile, il compito spetterebbe esclusivamente alle forze di polizia. I volontari delle associazioni non avrebbero alcun titolo a dirigere flussi di autoveicoli ne tantomeno a presidiare o monitorare varchi di accesso. La situazione, per i volontari, cambia solo in condizioni di grave pericolosità per le popolazioni.