Cronaca

Rissa in carcere, in diciannove rischiano di finire a processo: coinvolto anche un neretino

Stampa

LECCE/NARDO' - In diciannove rischiano di finire a processo per le conseguenze di una rissa avvenuta, nel carcere di Borgo San Nicola, il 3 agosto di un anno fa.

Sono diciannove, infatti, gli avvisi della conclusione delle indagini preliminari notificati dalla Procura della Repubblica per altrettante persone cui sono ipotizzati, a vario titolo, i reati di rissa aggravata e favoreggiamento. Il primo reato viene contestato a C.O., 47enne di Nardò; M.F., 53, di Veglie; e D.F., 29, di Cerignola. I tre, secondo l’ipotesi accusatoria, avrebbero partecipato in maniera diretta alla colluttazione in cui fu C.O. ad avere la peggio, riportando diverse lesioni.

Sono sedici, invece, le persone accusate di favoreggiamento personale. Secondo quanto emerso dalle indagini, condotte dalla polizia penitenziaria, avrebbero dichiarato il falso, dichiarando di non aver assistito alla rissa.