Cronaca

Niente scontrini fiscali, la Guardia di Finanza chiude nove attività commerciali

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NARDO' - La Finanza ha chiuso nove attività del Sud Salento: in cinque anni pizzicati più volte a non emettere lo scontrino.

 

Nove provvedimenti di sospensione dell’attività economica nei confronti di altrettanti esercizi commerciali. Questo il bilancio di un mese di attività della Compagnia di Gallipoli della guardia di finanza che nel Sud Salento ha eseguito i provvedimenti emessi dalla Direzione Regionale delle Entrate di Bari.

 

Le attività si trovano a Taviano, Nardò, Racale, Galatone, Galatina e Matino.I sigilli sono scattati per sei commercianti di abbigliamento di origine asiatica, una macelleria e due ambulanti, di profumi e prodotti ortofrutticoli, pizzicati per quattro volte in cinque anni a non rilasciare la ricevuta fiscale.

Ai commercianti, come previsto dalla legge, è stata inflitta la sanzione della sospensione dell’attività commerciale dai tre ai sette giorni consecutivi, con esclusione dei giorni di riposo settimanale e di quelli di chiusura programmata dell’esercizio.

Dall’inizio dell’anno, le Fiamme Gialle hanno provveduto ad eseguire 51 chiusure in esecuzione di altrettanti provvedimenti e a segnalare all’Agenzia delle Entrate 48 soggetti economici per l’irrogazione di analoghe sanzioni.