Politica

"Politica tinta d'ignoranza". Maurizio Leuzzi risponde per le rime a Mellone e Capoti

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NARDO' - In coda anche la controreplica dei due politici dell'opposizione.

ASSESSORE AL TURISMO MAURIZIO LEUZZI

Che brutto quando la bassa politica si tinge pure di ignoranza! Che brutto esempio da parte dei vari Mellone e Capoti per i giovani che intendono interessarsi della cosa pubblica, se si fa credere loro che si possa fare politica, scrivere sui giornali, attaccare gli avversari, senza neppure aver letto, o fingendo di non aver saputo interpretare, gli atti di cui si discute.

Si perché, pur di denigrare gratuitamente, questi signori sono anche disposti a passare per ignoranti (nel senso di chi ignora) o superficiali.

Nella delibera che riguarda la mia partecipazione alla BIT si parla infatti di un impegno di 3.000,00 euro per “iniziative finalizzate alla promozione del territorio”. E di questa somma se ne spenderanno in concreto €. 1.700,00 oltre IVA, per collaborazioni concretizzatesi con due riviste specializzate sul turismo. Ma Mellone e Capoti, pur di apparire sulla stampa, hanno invece strumentalmente fatto credere che i 3.000,00 euro servissero per la mia trasferta a Milano.

Ebbene, sulla mia attività relazionerò in Consiglio Comunale, ma riguardo alle spese da me sostenute posso già anticipare che esse ammontano complessivamente ad €. 583,00, giacchè ho viaggiato con voli scontati, ho dormito ad 80 euro a notte, ho usato la metro per gli spostamenti, ho consumato tre pasti in tre giorni.

Sul modo di fare politica di Mellone e Capoti stendo pertanto un velo pietoso, e invece mi auguro, nel caso dovessero mai trovarsi a governare, che sappiano agire e spendere con pari scrupolo e parsimonia.

CONTROREPLICA DI MELLONE E CAPOTI

L'ignoranza di cui parla il nostro assessore è sicuramente quella di chi ci governa.

I Signori di Palazzo non sanno evidentemente redigere correttamente una delibera. Oppure tentano di occultare fatti ben più gravi. Proprio loro che ci governano (male) da decenni oggi vorrebbero ergersi a maestri del "buon governo"? Noi abbiamo letto la delibera il cui testo è accessibile a tutti i cittadini sull'Albo pretorio on line. A questo punto sorge il dubbio che sia stato Lui a non leggerne il contenuto. Lo avrà fatto il fratello-coordinatore per lui?

Con la delibera di Giunta comunale nr.42 del 13 febbraio 2012 la giunta Risi stanzia la somma di 3.000 euro per il viaggio a Milano del suo assessore. Dell'elargizione di "€. 1.700,00 oltre IVA, per collaborazioni concretizzatesi con due riviste specializzate sul turismo”, non vi è traccia alcuna nella delibera di cui parla il "saccente" assessore. Occultare una spesa di tale portata dietro la generica formula di "spese per la promozione turistica" è un atto ancor più grave, se possibile.

Noi, come tutti i cittadini di Nardò, aspettiamo ansiosi che l'assessore venga in Consiglio a relazionare sulla sua “frenetica” attività di promozione del territorio in quel di Milano e ci venga inoltre a spiegare come possono essere "devolute" 1700 Euro a due riviste (di cui non fa ancora il nome, per giunta) senza farne cenno in delibera.  Donare 1.700 euro a due riviste non è cosa che può passare inosservata. O forse poteva passare inosservata se l'opposizione non avesse sollevato correttamente il problema. Per il Futuro speriamo che la città possa fare a meno del loro prezioso apporto.

Il resoconto del suo viaggio low cost ci ha impressionati. Un'odissea senz'acqua nè cibo a sufficienza. Ci sarebbe da ridere se non stessimo parlando del destino della nostra Città e delle casse dissanguate da anni di malapoltica e regalie ad amici.
 
 
Pippi Mellone
Futuro e Libertà per l'Italia
 
Oronzo Capoti
Nuovocorso per Nardò