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FINIAMOLA QUI - Rino, Riccardo e la malapolemica

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NARDO' - Un breve scritto riguardante la nota (e finalmente conclusa) vicenda del bando unico Torrenova - Casa del Capitano. "Avrei fatto volentieri a meno di questa ulteriore precisazione, ma ho il dovere di ristabilire la verità". Ed ora, tutti in ferie!

Sono francamente amareggiato per il fatto che l'Avv. Riccardo Leuzzi, con riferimento alla ormai trita vicenda del bando "Torrenova" (sulla quale il Consiglio Comunale ha fatto giustizia di qualsiasi illazione), abbia voluto persistere nella sua presa di posizione nei miei riguardi, che non tiene conto di quanto io ho effettivamente dichiarato alla stampa (comunicato del 20 luglio u.s., e in precedenza lettera aperta di richiesta al Sindaco mirata allo "spacchettamento" del bando unico).

Come si puo' agevolmente notare rileggendo quei documenti, sulla questione di detto bando non ho mai fatto (né avevo motivo di farne) alcun riferimento al PD provinciale né a quello regionale. Per la verità, neanche l'articolo della "Gazzetta" (che riporta pari pari l'inizio del mio comunicato) riferisce a me dichiarazioni o riflessioni quali quelle che Leuzzi mi attribuisce nella sua nota pubblicata il 5 agosto.

Per questo motivo non c'era alcun bisogno di smentire da parte mia il contenuto dell'articolo pubblicato il 26 luglio scorso sulla Gazzetta del Mezzogiorno. A me, infatti, è parso subito chiaro come l'estensore del pezzo giornalistico abbia attinto a varie fonti per la stesura del suo articolo e che da queste altre fonti abbia presumibilmente tratto gli elementi per analisi e considerazioni anche su ipotizzati possibili sviluppi del quadro "politico" locale. Ogni altra considerazione che si allontani da questa verità, per me è incomprensibile.

Rino Giuri, Coordinatore Circolo PD di Nardò