NARDO' - Secondo il segretario dell'Udc, Marcello De Pace, urge fare un bilancio di questi primi mesi di amministrazione. Che passa anche attraverso l'azzeramento dei dirigenti e la creazione dell'ufficio gare che gestisca le procedure per gli appalti.
Facendo seguito alle indiscrezioni trapelate sulla stampa (che ritrovate in coda a questo comunicato ndr) e volendo fugare ogni fraintendimento a riguardo, riportiamo di seguito, il documento politico discusso con il sindaco:
A distanza di circa sette mesi dall’insediamento dell’Amministrazione guidata dal sindaco Risi e che vede l’Unione di Centro partito di maggioranza relativa all’interno della coalizione, urge sicuramente fare un primo bilancio dell’attività sin qui svolta e rilanciare, passata l’emergenza “salva Nardò”, l’attività amministrativa, partendo dalle linee programmatiche sulla base delle quali il nostro partito ha aderito a questa coalizione.
Il direttivo del partito insieme agli assessori e al gruppo consiliare ha incontrato il sindaco per una prima verifica programmatica e per tracciare le nuove linee di intervento. Durante la riunione, volutamente, si sono tralasciati gli sforzi già fatti per mettere in sicurezza la situazione finanziaria del Comune, i cui effetti e risultati sono sotto gli occhi di tutti, e si è concentrata l’attenzione sulle priorità del momento riguardo al riordino della macchina amministrativa non più adeguata a rispondere ai bisogni che emergono dalla città. Le richieste avanzate dall’UDC al sindaco si fondano su tre snodi:
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Riorganizzazione della macchina amministrativa;
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Azzeramento degli attuali incarichi dirigenziali;
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Trasparenza;
Occorre, per quanto riguarda quest’ultimo punto, attivare un sistema di controlli interni che definisca meglio ruoli, responsabilità, produttività ed incentivazioni. In tale logica è necessario che tutte le gare d’appalto, la stipula dei contratti ed il relativo controllo sul rispetto degli stessi, sia accentrato in un unico ufficio. Si eviterebbe così l’assurdo di uffici che siano, al tempo stesso, controllori e controllati.
Riteniamo che queste azioni non siano più rimandabili, come non è più rinviabile una maggiore collegialità nelle scelte ed un maggiore coordinamento sull’attuazione del programma tracciato durante la campagna elettorale.
Marcello De Pace
Segretario UDC Nardò
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I dirigenti pubblici nel mirino della politica. Il gruppo dell'Udc promette battaglia per rimodernare la classe dirigenziale del Comune di Nardò. La frizione tra gli apparati scaturisce da una decisione della Giunta non condivisa dal dirigente del settore Economico Finanziario.
Dopo la delibera di Giunta del 15 dicembre scorso, dove si affidava una parte dell'ex-agrario alla protezione civile, il dirigente comunale ha scritto al responsabile del Cep diffidandolo “ad attuare qualunque tipologia di attività all'interno dell'immobile senza preventiva autorizzazione amministrativa”.
Sembrava quasi fatta dopo oltre undici anni di attesa e tante promesse non mantenute. Dal disaccordo tra Giunta e dirigente è scaturita una presa di posizione dura da parte del partito più numeroso della maggioranza che sostiene Marcello Risi: “L'Udc di Nardò, a seguito di questa ennesima dimostrazione di non sufficiente funzionamento dell'apparato amministrativo, ha chiesto al sindaco un incontro urgente con il direttivo del partito per mettere a fuoco le problematiche emerse”.
I rappresentanti dell'Udc, secondo alcune indiscrezioni, hanno chiesto al sindaco una rotazione dei dirigenti oppure, nell'ipotesi più “drastica”, una riduzione dell'organico dirigenziale.