NARDO' - "Forza Italia, anche a Nardò, è il partito dei paradossi. Gli azzurri neritini - dice Cristian Casili - anziché addossare le responsabilità delle note criticità che interessavano e interessano il Parco di Portoselvaggio e la Palude del Capitano a Flavio Maglio, che in questi cinque lunghi anni, direttamente o indirettamente, ha "gestito" l'Area Protetta neritina, addirittura lo difendono a spada tratta. Probabilmente per costruire assieme allo stesso alleanze in vista delle prossime elezioni regionali e amministrative". "Sono esterrefatto" replica con durezza il segretario azzurro ai grillini.
Altrimenti non capiamo come si possa difendere chi:
- dopo un numero enorme di consulenze con incarichi fiduciari ancora non sia riuscito a dotare Portoselvaggio di un Piano del Parco. Nonostante, badate bene, la Provincia nel 2011 abbia consegnato al Comune di Nardò gran parte del materiale utile a redigerlo;
- ha perorato la causa del declassamento del Parco ad "Area Attrezzata a Servizio dei Parchi di nuova istituzione dell'Area Ionico - Salentina";
- non ha evitato che alla Casa del Capitano venissero perpetrati atti vandalici attraverso l'installazione di un idoneo sistema di video sorveglianza;
- non sia riuscito a dotare Nardò di un Piano Coste nonostante già dal 2012 la Regione abbia licenziato il Piano Regionale delle Coste;
- ha difeso a spada tratta un bando per la gestione del Parco bocciato anche da gran parte della sua stessa maggioranza. E tanto altro ancora...
Per questa difesa d'ufficio gli uomini di Frasca hanno usato come capro espiatorio l'operato delle passate amministrazioni o addirittura quello di quella attuale che starebbe "contenendo" le iniziative dello scalpitante Maglio. E meno male, aggiungiamo noi, visto il modus operandi dell'assessore...
In ogni caso abbiamo visto apposta anche la firma del Presidente della Commissione Controllo e Garanzia a margine del predetto, patetico comunicato stampa a difesa di Maglio. Ci chiediamo quale imparzialità possa avere nell'espletare tale importante ruolo il consigliere suddetto. Le convocazioni di tale Commissione ci risulta siano state assai sporadiche, una ventina in 3 anni in un Comune come quello di Nardò coi problemi che tutto conosciamo... Si capisce forse ora perché ancor più rare siano state le convocazioni di tale Commissione relativamente a temi ambientali e riguardanti, quindi, l'operato di Maglio. Ora ci manca solo che Forza Italia cominci a lamentarsi che qualche cattivone abbia bloccato la mostra di uccelli impagliati (tanto difesa da Maglio) chiusa al pubblico (speriamo in questo modo di non averglielo ricordato).
Insomma, da Forza Italia a Forza Maglio, con buona pace di Risi e del "suo " esperimento amministrativo teso a mettere insieme (Ipse dixit!) progressisti e "moderati" (si fa per dire) che può dirsi ormai definitivamente e finalmente concluso.
Cristian Casili (moVimento 5 Stelle)
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Leggo esterrefatto quanto sostenuto dal Movimento Cinque Stelle, attraverso il proprio Blog: critiche e sterili valutazioni in merito al lavoro svolto dai Consiglieri comunali di Forza Italia all'interno dell'assise Comunale di Nardò. E' proprio in virtù di tanto semplicismo, che si vede necessario un mio intervento, in quanto segretario cittadino di Forza Italia Nardò, per chiarire ciò che con un pizzico di superbia si intende far passare per dato certo: Forza Italia non è affatto il partito dei paradossi ma al contrario ha sempre svolto un'opposizione costruttiva e seria in Consiglio Comunale "attenuando" a volte e a ragion veduta, l'operato di qualche assessore che non può diventare il parafulmini o uno scudo pronto a nascondere l'inefficienza di una intera amministrazione.
Mi sembra a dir poco ingeneroso attribuire all'Assessore Maglio delle "irrealizzazioni" che riguardano questioni amministrative, come l'Area Protetta Neretina, che - esulando dall'ordinaria amministrazione di un delegato del Sindaco - vengono determinate ed influenzate dagli indirizzi politici di una intera Amministrazione.
I consiglieri comunali di Forza Italia non sono i difensori di ufficio di alcun Assessore ma, in ossequio alle indicazioni di partito, svolgono un'opposizione reale e concreta, senza procurare allarmismi o gettare fumo negli occhi, ma le proprie ponderate posizioni le rivendicano a spada tratta e nell'interesse dei cittadini, direttamente nelle sedi opportune, sollevando problematiche, , alle volte anche scomode come la delicata questione della Farmacia Comunale sulla quale Forza Italia ha tanto da dire alla Città.
Per quel che concerne la sollevata imparzialità addebitata al Consigliere Presta, mi limito ad osservare che lo stesso consigliere, fuori dalla funzioni di Presidente della Commissione Controllo e Garanzia, è perfettamente legittimato a mettere in atto tutte quante le prerogative attinenti al suo "status" di consigliere comunale.
"Dulcis in fundo", Forza Italia non ha messo in atto alcun esperimento amministrativo.
E' un partito il nostro che ha una propria ideologia e identità che mai tradirà per un ibrido esperimento.. dormano pure tranquilli coloro che cercano di offuscare la nostra limpidità ideologica: noi siamo quelli che siamo sempre stati e nonostante da anni, i banchi dell'opposizione ci vedano protagonisti, Forza Italia rimane il primo partito di Nardo' pronto ad offrire valide alternative che non sono minimamente quelle rappresentate, in maniera fuorviante ed inveritiera, dagli esponenti del Movimento Cinque Stelle
Segretario cittadino Forza Italia Nardo'
Avv. Lucio Calabrese