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Nuova giunta: arrivano anche le critiche dell'ex

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NARDO' - "La risoluzione della crisi amministrativa ha ridato un governo alla Città ma ha reso fragile e vulnerabile il sindaco Risi".
La coalizione originaria non c'è più così come non c'è più concordia e feeling tra i componenti di un esecutivo rimesso insieme per ripristinare un equilibrio precario e non per rilanciare lo stallo politico-amministrativo.
Marcello Risi nel giugno del 2011 divenne sindaco in virtù di un patto di governo per il quale più liste di aree politiche estremamente diverse decisero di mettere Nardò al primo posto e l'appartenenza politica o partitica in subordine.
Il PD infatti non era con Risi ma estremamente contro al tal punto da allearsi con il diavolo pur di battere non Risi ma la coalizione nuova che si presentava all'elettorato con un messaggio unico :"vogliamo governare Nardò da cittadini e non sotto la pressione dei partiti".
In virtù di questo messaggio chiaro Marcello Risi è stato scelto come candidato sindaco e poi lo è diventato e non perché fosse del PD.
Per questo ora è estremamente debole, perché è ritornato ad essere ostaggio di metodi vecchi e stantii che non possono portare da nessuna parte, neanche con innesti mirabolanti, proprio quegli innesti che fino a pochi giorni fa lo deridevano e lo attaccavano pesantemente.
Come dire, il cavallo di Troia c'è.

Giuseppe Fracella
dirigente nazionale Fd'I/AN