NARDO' - "Il sindaco perde l'occasione di tacere, e, in tal modo cercare di recuperare almeno l'immagine di cui godeva in città, prima di intraprendere questa folle avventura alla guida di Nardò".
Poteva risparmiarsi l'encomio sterile e puerile che ha elargito all'assessore Natalizio e ad altri amministratori di ieri, alcuni dei quali, oggi coinvolti nella sua amministrazione.
E' sembrata proprio la giustificazione, a tante serie e motivate perplessità espresse dall'opposizione e non solo, sull'incarico a Natalizio, di chi si accorge che sta affondando giorno per giorno, e con lui la città, a causa di scelte irresponsabili e immotivate dettate dall'esigenza di mantenere in piedi una maggioranza politica che non esiste , perde pezzi, e che si tenta di riappiccicare con l'attack.
Caro sindaco, è inutile fare sentimentalismo con ricordi di passate amministrazioni che nulla hanno a che vedere con l'ennesima scelta scellerata che hai fatto per mantenere in piedi l'armata brancaleone.
E' inutile citare passati amministratori per cercare di captare la loro benevolenza per scopi elettorali futuri.
Chi vi parla era presente in quella amministrazione dell'allora sindaco Vaglio, dove certamente si fecero delle cose positive, tanto che oggi il sindaco se ne appropria di qualcuna sbandierandola come frutto di questa amministrazione. Ma purtroppo anche in quella amministrazione non si mancò di perpetrare scelte e decisioni che ancora oggi pesano sulla collettività, a causa di amministratori di vecchia guardia, ancora oggi in auge, che questo paese tarda a "rottamare", e chissà se lo farà mai.
di Oronzo Capoti e Roberto Russo