NARDO' - Oltre a 40mila euro la collettività ne avrebbe dovuti pagare altri 63mila. Il Consiglio ha posto un freno.
Ancora una volta la maggioranza d'argilla di Risi si frantuma sotto l'onda impetuosa del consigliere Capoti che con le sue battaglie ormai pluriennali smaschera intrighi di palazzo e mala amministrazione che negli ultimi ha condotto alla rovina questa città, simbolo, in qualche modo, di una mala gestione governativa/nazionale.
La mancanza di controllo per chi di competenza, e il tacito assenso a malefatte continue, che si ripetono da amministrazione ad amministrazione per non si sa quale generazionale maleficio, sembrano colpire tutti quelli che governano questa città.
Ma finalmente ieri, in consiglio comunale, si è riusciti a dare la responsabilità a chi di dovere per un debito fuori bilancio relativo all'anno 2010 per il servizio di pulizia spiagge che come al solito, raddoppiato per negligenza o altro..., si tentava di far pagare ai cittadini una ulteriore somma di circa 63.000 euro avendone pagate già indebitamente altre 40.000 euro.
Si sappia che questa amministrazione e, nono solo, ha fatto pesare sulle spalle dei cittadini tante altre situazioni simili a questa, contro le quali nulla ha potuto la nostra opposizione, ma almeno questa volta anche la coscienza di qualche consigliere di maggioranza si è svegliata.
Era ora!
Di Oronzo Capoti e Roberto Russo