NARDO' - Il movimento politico Forza Nuova lancia la sua sfida alla crisi economica e scrive al sindaco Marcello Risi: "Una moneta per Nardò".
Dopo aver effettuato negli ultimi anni decine e decine di banchetti, presidi e volantinaggi in tutta la provincia di Lecce per informare sul tema del Signoraggio bancario, della moneta di popolo e della sovranità monetaria i forzanovisti continuano coerentemente il loro percorso, organizzando conferenze sul tema prima a Melissano lo scorso 11 Febbraio, poi a Taviano il prossimo 3 Marzo, con Cosimo Massaro, autore del libro "La moneta di Satana".
"Sono solo le prime due" - assicura il responsabile di Forza Nuova Nardò Pierpaolo Giuri - "Continueremo ad organizzare questo tipo di conferenze, affinchè la gente possa capire qual'è il vero funzionamento del nostro sistema monetario e possa conoscere quali sono le nostre proposte e il modello alternativo che auspichiamo".
"Ma non basta limitarsi ad informare e criticare un sistema" - continua Giuri - "un movimento politico rivoluzionario deve proporre delle soluzioni e deve fare tutto il possibile per metterle in pratica".
"A questo proposito, nei comuni in cui siamo presenti politicamente almeno con un nucleo cittadino, stiamo inviando ai sindaci una lettera in cui proponiamo che sia il comune ad emettere e gestire una moneta per aumentare il potere d'acquisto soprattutto delle fasce più deboli della popolazione e per dare un pò di "ossigeno" all'economia locale."
E' una proposta che richiama il punto n° 5 del programma di Forza Nuova a livello nazionale:
(Punto n° 5 Sradicamento dell'usura e azzeramento del debito pubblico
FORZANUOVA ritiene tra i suoi compiti urgenti la distruzione dell' usura con la soppressione delle bande criminali dedite allo strozzinaggio e sopratutto attraverso l'attacco all'interesse applicato su prestiti non produttivi. La banca deve essere riconcepita come istituto di vero credito popolare orientato verso il bene comune e pertanto controllato dallo Stato. FORZANUOVA esige che venga cancellato il debito pubblico nei confronti del Fondo Monetario e di altri istituti, fonte di ingiuste imposte. Sia lo Stato, inoltre, a battere moneta negli interessi del popolo, sottraendo alla banca questo potere ingiustamente acquisito. Solo così i popoli della terra si libereranno dall' ingiusto debito che sta portando miseria e fame in un mondo che grazie all'avanzamento tecnologico potrebbe vivere nell' abbondanza e nel benessere economico.)
"Questo è ovviamente solo un ulteriore passaggio per far conoscere le nostre proposte" - "E' chiaro che si tratta di una proposta che merita comunque attenzione da una parte e studio e approfondimento dall'altra. Continueremo quindi a coinvolgere le istituzioni, le varie associazioni di categoria e i cittadini tutti affinchè, anche con l'ausilio di tecnici e professionisti, si possa passare dalle parole ai fatti magari riunendo in un unico micro-circuito economico provinciale tutte le realtà che vorranno partecipare. Nel frattempo attendiamo riscontro da parte dei sindaci coinvolti".
Ufficio Stampa
Forza Nuova
www.forzanuovalecce.org
Ecco la lettera inviata al sindaco di Nardò
Egr. Sig. Sindaco,
vista la gravissima crisi economica, i danni e le restrizioni causate dal Patto di Stabilità e degli ultimi provvedimenti governativi, Forza Nuova propone un modello semplice e pratico per ovviare al problema sempre più consistente della carenza di liquidità nel sistema economico e per rispondere ai bisogni di assistenza particolarmente urgenti di tanti nostri concittadini. Di seguito riportiamo un' esempio di circolazione monetaria alternativa che Forza Nuova sta proponendo nei comuni in cui partecipa istituzionalmente all' amministrazione comunale.
Considerando che:
in uno stesso complesso sociale o economico possono coesistere diverse circolazioni monetarie;
la moneta non ha un valore intrinseco ma assume valore solamente in relazione alla convenzione per cui essa è accettata da tutti come valida;
la moneta assume valore solo in relazione al suo effettivo potere d'acquisto
Forza Nuova propone
di distribuire la somma annuale prestabilita di euro del Comune destinata, per esempio, ai servizi sociali, in forma di moneta comunale. Il Comune realizzerà una moneta comunale in forma di "borsellino elettronico" di "punti" equivalenti agli euro. Per ogni euro verrà corrisposto un punto nel "borsellino". Il suddetto budget, distribuito ai meno abbienti sotto forma non più di euro ma di punti nel borsellino elettronico/"social card", sarà spendibile in tutti gli esercizi commerciali che aderiscano all' invito del comune X a convenzionarsi al sistema.
Il budget destinato, per esempio, all' assistenza sociale verrà quindi distribuito non in euro ma in potere d' acquisto, cioè sotto forma di punti. La card che verrà distribuita ai cittadini beneficiari (pensionati,disoccupati, giovani famiglie e piccoli imprenditori) consisterà in un vero e proprio denaro elettronico, controllato da un server centrale monitorato costantemente dal comune e spendibile tramite appositi Pos di cui verranno dotati tutti gli esercizi del comune. La somma di euro destinata dal bilancio agli aiuti sociali per le fasce più deboli verrà in questo modo risparmiata dal Comune e sarà potenzialmente spendibile per altre opere pubbliche e sociali. Allo stesso modo, l'incremento della spendibilità della moneta comunale all' interno del sistema si evolverebbe proporzionalmente ad un risparmio sempre crescente di euro, che diventerebbero una riserva spendibile per le opere pubbliche e le esigenze collettive del comune. Il comune inoltre, può decidere di aumentare i punti aumentando la voce di spesa sociale distribuita tramite i punti nei borsellini elettronici per esempio del 50% in più rispetto al budget in euro. Con la decisione autonoma del comune di aumentare i punti da assegnare rispetto al budget iniziale in euro si avrà dunque un aumento dei fondi per le spese assistenziali per esempio e, cosa più importante sarà che questo aumento è stato effettuato a costo zero.
Concludendo quindi si converrà che il Comune avrà prodotto ricchezza emettendo autonomamente buoni punti (equivalenti alla moneta) dando a questi ultimi un valore convenzionale ed un effettivo potere d' acquisto. Sarà possibile per il Comune inoltre effettuare ulteriori aumenti di ricchezza utilizzando questo sistema, per esempio, per pagare gli stipendi dei lavori socialmente utili o dei servizi sociali. Allo stesso modo è prevista l' eventualità di far rientrare la stessa tassazione comunale in questo sistema e quindi sarà possibile per i cittadini pagare le stesse tasse comunali attraverso i "punti".
Il circolo virtuoso che si porrà in essere grazie a questo sistema porterà, fisiologicamente, ad un previsto aumento della domanda di "moneta-buoni": il Comune quindi dovrà gestire una vera e propria politica monetaria, tenendo conto della produzione, del risparmio e della domanda e dell' offerta di moneta del suo micro contesto economico. In questo modo i cittadini, in un contesto economico caratterizzato da penuria di liquidità, beneficeranno di un' aumento di ricchezza, provocata da questo nuovo strumento che è riconosciuto e scambiato dai cittadini con beni e servizi quotidianamente.
Ringraziandola per l'attenzione, Le auguriamo buon lavoro.