Politica

"Caro sindaco, io non ci sto"

Stampa

NARDO' - "E' proprio vero... la realtà supera sempre la fantasia e ne ho avuto conferma proprio ieri sera, presso il Consiglio Comunale di Nardò, durante il quale un insolito Sindaco Risi, nell'intento di rastrellare più consensi possibili per approvare il suo bilancio, con fare imbonitore ha prospettato tutti gli sconti che a breve saranno applicati sui ticket della mensa".

 

Nonostante il milione di euro in meno previsti con l'aumento della TASI, venuti meno per la nostra opposizione, Risi nei panni di un Mago Forester Nostrano, ha dimostrato che volendo si può: ma non è tutto! Ha assicurato anche, notando forse non tutti i suoi consiglieri ancora ipnotizzati quanto occorreva per ricevere il voto di assenso, che per il 2014 anche la Social Card sarebbe stata ripristinata. 

Mi scuserà il Sindaco se non mi sono lasciato andare ad un standing ovation, ma il fumo negli occhi l'unico effetto che sortisce su di me sono le lacrime ed in questo caso non erano di gioia!

Ci tengo a ricordare al Sindaco Risi, che il mancato incasso della Tasi, a cui di continuo fa riferimento, non è un importo che avrebbe potuto utilizzare a proprio piacimento: insomma una volta per tutte vorrei far capire che scorretto è far credere ai cittadini che tutto serva a tutto e che delle risorse erariali si possa disporre a piacimento personale, quando le leggi amministrative impongono vincoli specifici. I cittadini non sono tenuti a conoscere il diritto amministrativo ma noi da amministratori abbiamo il dovere morale d'essere chiari. 

Credo inoltre che con serietà vada affrontata anche la questione dei tickets della mensa. Per le famiglie che riceveranno una sconto così importante credo sia un grande aiuto e sia importante che con serenità possano goderne. Detto ciò mi rivolgo all'assessore Falangone ed al Sindaco, chiedendo loro come sia possibile adesso permettere dei tagli così importanti: visti i fatti credo che solo due siano le chiavi di lettura: la prima è che i cittadini siano stati salassati da importi eccessivi fino ad oggi avendo pagato più del dovuto; la seconda è che forse in passato c'è stato un errore dirigenziale nel valutare la stima della spesa. Quindi sia in un caso che nell'altro un errore evidente che ha pesato unicamente sulle tasche dei cittadini. 

Inaccettabile che errori di questa entità pesino sempre sulle famiglie senza che nessuno si prenda le proprie responsabilità. Doveroso a questo punto un intervento da parte del Sindaco e dell'assessore Falangone, per spiegare ai cittadini quanto accaduto e per comunicare in che modo intendano risarcire la famiglie che ad oggi hanno pagato più del dovuto. 

Cesare Dell'angelo Custode
Consigliere Forza Italia Nardò