NARDO' - "Esprimo apprezzamento per la scelta della minoranza consiliare di eleggere come presidente dell'importante commissione consiliare Controllo e Garanzia, il consigliere Pippi Mellone".
La storia politica del giovane consigliere Mellone e il suo attivismo, in particolare quello di questi ultimi quattro anni, sono garanzia di un efficace controllo sugli atti amministrativi. La sonnolenza e la stasi che hanno connotato di contro la vita di questa commissione stonano con le tante criticità di questa Amministrazione.
Ora, anche alla luce delle tante denunce, mediatiche e formali, avanzate da Mellone (oltrechè dal consigliere Capoti e dal sottoscritto) pare certo che l'aria cambierà.
Le criticità, peraltro, non mancano e gli episodi sgradevoli si ripetono. Da ultima la delibera di Giunta comunale, approvata col solo voto contrario dell'assessore Francesca De Pace (NDR: alla redazione l'assessore De Pace risulta assente, anche se il risultato non cambia) con cui si è deciso di concedere alla dirigente Castrignanò di trasferirsi per otto ore settimanali a Calimera per supportare l'ufficio tributi del suo comune d'origine. Un assurdo, l'ennesimo, messo in atto da questa Amministrazione che si preoccupa delle problematiche degli altri Comuni ma non di quelle della nostra Città.
Le visite della Guardia di Finanza sono lì a dimostrarlo, il settore economico finanziario è in gran sofferenza, sotto organico e con atti in sospeso. La gara per la riscossione dei tributi, la gara per la pulizia degli uffici comunali, beni comunali non censiti da anni e abbandonati a sè stessi in stato di fatiscenza.
Mesi adietro il sindaco, in uno dei suoi mirabolanti annunci, ci comunicò che i dirigenti avrebbero lavorato di più. Oggi l'ennesima concessione alla Castrignanò che passerà 32 ore al mese a Calimera anzichè affrontare le problematiche del nostro Comune. Non è bastata la visita delle Fiamme Gialle, l'attenzione della Procura della Repubblica e della Corte dei Conti a far capire che questa Amministrazione è sull'orlo del baratro e rischia conseguenze gravi.
La Trasparenza e la Legittimità degli atti sono, infatti, optionals in questo Comune.
Con Mellone, Capoti e gli altri uomini e donne di buona volontà (pochi a dire il vero) continueremo a controllare e denunciare con la speranza un domani di non essere tacciati di preveggenza. Risi e i Suoi corrono rischi di cui paiono non accorgersi. Presto potrebbe succedere l'irreparabile. Il sindaco che ho sostenuto cambi rotta prima che sia troppo tardi.
Giovanni Siciliano
Consigliere provinciale