Politica

"Non mi interessa fare di nuovo il sindaco ma dare una speranza"

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NARDO' - "Caro Biagio, ti ringrazio per il significativo e profondo articolo che hai scritto. Penso che oggi molti hanno commentato a proposito ed a sproposito le tue ipotesi e considerazioni".

 

Forse è opportuno tranquillizzare i mestieranti neretini della politica che stanno già  organizzando le loro future candidature ed assicurarli che non ho alcuna intenzione di ritornare ad esercitare ruoli amministrativi a qualsiasi livello.

Il mio impegno e ritrovato entusiasmo a rituffarmi nell’agone politico nasce dalla convinzione e dalla consapevolezza che chi come me ha maturato competenze ed esperienze importanti di fronte alle criticità ed alle difficoltà che vive il nostro territorio ed all’inesistenza di una qualificata classe dirigente non può  e non deve rimanere indifferente.

Dopo essere rimasto per un periodo, più o meno  lungo, lontano dalla grande confusione politica nazionale ho deciso di ritornare a farmi carico dei problemi della nostra gente ed intraprendere  un percorso politico all’interno di un movimento politico che raccoglie le esperienze di tanti uomini e donne che fanno della ragione la loro stella polare, del coraggio la loro spinta propulsiva e del confronto il loro metodo: Italia Unica.

Italia Unica è il luogo di condivisione di idee innovative che la politica degli ultimi anni non  è stata più in grado di proporre perché, dopo aver agito male nel passato, ha compromesso il presente e non è più in grado di dare risposte per il futuro. Italia Unica propone soluzioni concrete che si ispirano a quegli ideali di libertà, democrazia, merito e solidarietà che sono alla base del nostro Paese.

Il proposito di Italia Unica è quello di riportare la politica alla sua fondamentale funzione di  ricerca di soluzioni per il bene pubblico. Ruolo che ormai da anni ha perduto, umiliata  dall’invadenza e dall’ottusità della partitocrazia che considera al contrario la politica un  mestiere dove al primo posto c’è il tornaconto personale.
Nasce da qui  la mia voglia ed il mio impegno a: - lavorare, in prima persona ed insieme a tante altre persone coraggiose e competenti; - svolgere un ruolo di servizio per   le donne e gli uomini, gli anziani e i giovani, le famiglie e le comunità che vogliono essere più forti e più liberi di scegliere e decidere il proprio futuro.

Con Italia Unica io e tanti altri  pensiamo di realizzare sul nostro territorio un grande  progetto: dare vita ad un nuovo gruppo dirigente capace e competente in grado di  raccogliere le disponibilità di tanti cittadini che desiderano cambiare la politica di Nardò e  del territorio mettendo a disposizione le competenze acquisite, la generosità, lo  spirito di collaborazione ma soprattutto il coraggio di rinnovarsi in un momento decisivo  della nostra storia.  

I lunghi anni di cattiva politica hanno prodotto impoverimento sia economico che sociale  ed è perciò necessario uno straordinario impegno personale e collettivo per rompere  vecchie e ormai fuori dal tempo rendite di posizione che insieme alla profonda ed  asfissiante crisi occupazionale impediscono da decenni di crescere e svilupparsi.  Credo che attraverso la selezione di un rinnovato gruppo dirigente fatto di uomini e donne  innamorati del nostra Città e del suo territorio preparati ad affrontare con nuovi strumenti le sfide del presente possiamo ritrovare l’orgoglio e la speranza necessari a guardare il futuro con ottimismo.

Sarà necessario svolgere un grande lavoro per individuare nuovi contenuti e concrete proposte che dovranno poi camminare con le gambe di uomini e  donne capaci di proporle ma soprattutto testimoniarle con coerenza attraverso atti e  iniziative efficaci. Dobbiamo farlo adesso, possiamo farlo in tanti, perché nelle coscienze delle giovani generazioni si crei la consapevolezza che un futuro migliore è possibile e si generi in  ognuno di noi la convinzione  che Nardò può ritornare ad essere più bella, più forte, più competitiva. Tutto ciò sarà possibile se tutti insieme diamo il nostro contributo.

Rino Dell’Anna