Politica

Uno scandalo inaudito: "il Pd non può restare in silenzio"

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NARDO' - "Non ci sono parole per descrivere ciò che sta accadendo in queste ore" dice un giovane esponente Pd, Lorenzo Siciliano.

Lo scandalo della Farmacia Comunale rappresenta un fatto gravissimo, per il quale il Sindaco, la Giunta e l'intera Amministrazione Comunale devono pronunciarsi in maniera netta.

Senza mezzi termini e lasciando a casa il "politichese". Chi ha sbagliato deve pagare.
Chiunque sia il responsabile dell'ammanco, che si aggirerebbe tra gli 80 ed i 120 mila euro, dovrà assumersi le proprie responsabilità di fronte di fronte all'intera cittadinanza e agli organi competenti.

In un momento in cui i cittadini sono sempre più amareggiati e distanti dalla Politica, avvenimenti come questo non giovano, di certo, a cambiare questa imbarazzante situazione. Avvenimenti e uomini che li provocano, degni della più becera Politica. Ma, stavolta, non si può restare a guardare.
Non si può e non si deve restare in silenzio. La Politica, quella vera, ha il dovere morale di combattere simili sciagure.
Oltre agli Amministratori, hanno il dovere di prendere una posizione chiara sull'annosa questione i Partiti, ed in particolar modo il Partito Democratico, che è Partito di maggioranza in Consiglio Comunale e non può concedersi il "lusso" di fare silenzio su questo scandalo, quasi senza precedenti, nella nostra Città.

Lorenzo Siciliano