Politica

Quattro Colonne: intervengono Roberto Russo e Oronzo Capoti

Stampa

NARDO' - "Ancora una volta siamo costretti ad esprimere tutta la nostra indignazione nei riguardi di una amministrazione irresponsabile e sorda a qualsiasi esigenza dei cittadini".

Ciò con riferimento alla questione degli ambulanti, sfrattati dal sindaco, che sostano nell’area adiacente alle quattro colonne, per essere stata totalmente adibita ad area per spettacoli. Ciò, di per se stessa, sarebbe una cosa positiva, qualora veramente ci fossero gli spettacoli e producessero ricchezza per il luogo, ma a noi pare, che negli anni di questa amministrazione, in verità anche per le altre, gli spettacoli in quell’area si sono potuti contare sulle dita di una mano, il che non è affatto sufficiente per giustificare lo sgombero di tanti padri di famiglia che “portano il pane a casa” lavorando in quell’area e in quel periodo. A meno che, a nostra insaputa, questa amministrazione non ci sorprenda con effetti speciali e, per questa estate, ha programmato eventi per ogni sera tali da impedire agli ambulanti la vendita.

Ci sembra assurdo che per 2 o 3 eventi (tanti saranno), si allontanino, senza alcuna alternativa, venditori che in qualche modo rendevano vivibile e movimentata quella zona, altrimenti sarebbe noiosa, tetra e inguardabile come l’adiacente zona dell’ex “parco” pinocchio.

E se proprio lì, questi ambulanti non possono stare, è davvero così difficile trovare loro un’alternativa, che a noi pare esserci a qualche centinaia di metri più avanti?

Questo sindaco fa il duro con i deboli e il debole con i forti.

Ancora una volta si penalizza S.Maria al Bagno lasciandola deserta e alla mercè di se stessa, prova ne è la riduzione di giorni di servizio dell’ufficio di Poste e Telecomunicazioni soggetto lentamente a sparire, con gravi disagi per i cittadini del posto, spesso anziani e soli. Ma se abbiamo tacitamente acconsentito alla chiusura dell’ospedale, volete che ci preoccupiamo della chiusura di un piccolo ufficio di Poste, ma fatemi il piacere? Avrà pensato il sindaco e la sua amministrazione.