Politica

Striscia lo striscione. E Capoti si indigna

Stampa

NARDO' - "Da più giorni sollecito l’amministrazione comunale, e con essa gli uffici preposti, ad esporre sulla torretta del Comune, lo striscione con la foto dei due marò ancora coinvolti nella sempre più ingarbugliata vicenda di essere accusati di assassinio dal governo indiano".

Pare che questa amministrazione, alla pari dei loro colleghi romani sia un po’ infastidita sull’argomento, quelli di Roma per paura di essere tacciati di inefficienza, in quanto  a tutt’oggi non sono stati in grado di attivare i meccanismi giusti per risolvere il problema e far rientrare i marò, questi di Nardò, per paura di essere tacciati di inerzia in quanto pare abbiano difficoltà anche solo ad esporre lo striscione, io spero solo per questione tecniche, (non si trova chi materialmente dovrebbe appenderlo) e non per ragioni politiche.
Tutto ciò ancora una volta dimostra l’inadeguatezza dei nostri governanti a vari livelli: comune, regione e nazione, tralascio la provincia non per campanilismo ma perché non vi è rimasto più nulla.         

Oronzo Capoti