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Commissariamento in Puglia per i depuratori. Una nota

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Il presidente del Consiglio dei ministri, Matteo Renzi, ha da poco mandato i commissari in Sicilia per gestire la questione dei depuratori. In Puglia che cosa sta per succedere? La situazione ci riguarda da vicino per la nota querelle dell'allacciamento del costruendo depuratore di Porto Cesareo (o della sua rete fognaria) a Nardò.

“Il commissariamento dei depuratori da parte del ministero dell’Ambiente non giova certo a quell’immagine della Puglia che si è cercato di costruire in questi anni. Come Udc-Popolari ci proponiamo di dare il nostro contributo alla risoluzione di tale problematica, avendo cura di interloquire sin da subito con il Governo centrale”.

È quanto afferma il presidente del Gruppo regionale Udc-Popolari, Salvatore Negro.

“La mancata realizzazione di queste opere rischia di creare nuove e gravi emergenze ambientali, con pesanti sanzioni da parte dell’Unione Europea e pesanti ricadute sull’immagine della nostra regione che vede nel turismo una delle maggiori risorse del territorio. Per tale ragione, la risoluzione di tale problema dovrà essere un impegno prioritario del prossimo governo regionale con il quale ci auguriamo di poter collaborare, coerentemente con la nostra linea politica e con quella stessa sinergia che ha già dato i suoi frutti a livello nazionale in questi anni e senza creare quelle contrapposizioni con il Governo centrale che hanno dato questi risultati a fine legislatura Siamo certi che il candidato presidente Michele Emiliano vorrà mettere in agenda questo tema e prestare maggiore attenzione alla salvaguardia dell’ambiente che non è solo motivo di attrazione turistica ma anche prevenzione e tutela della salute di tutti noi”.