NARDO' - Inaugurato il comitato elettorale di Mario Pendinelli. A presenziare la nuova “casa elettorale” Fernando Fiorito coordinatore del movimento Impegno Civile.
Mario Pendinelli candidato al Consiglio regionale con Michele Emiliano ha inaugurato a Nardò, in corso Galliano, il suo comitato elettorale. Un presidio aperto al confronto ed all’incontro.
A presenziare la nuova “casa elettorale” Fernando Fiorito coordinatore del movimento Impegno Civile, alla sua prima uscita ufficiale, ed un nutrito numero di amici e sostenitori che hanno visto in Pendinelli un politico diverso, un uomo che ha il coraggio delle idee, che rispetta il mandato, che si impegna con onore, che rende conto del proprio operato. La sua attività presente in diverse istituzioni è la dimostrazione che non è un politico qualunque ma di spessore, concreto, preparato e affidabile. Per questi motivi gli amici di “Impegno civile”, pur conservando la propria identità, hanno deciso di sostenerlo in questa tornata elettorale regionale.
Mario Pendinelli ha amministratoil Comune di Scorrano per oltre 20 anni. Dal 2002 al 2012 ha rivestito la carica di Sindaco. Nel 1995 viene eletto per la prima volta Consigliere della Provincia di Lecce. Dal 1999 al 2004, rieletto Consigliere Provinciale, ha rivestito la carica di Assessore al Personale, con delega al Bilancio ed al Coordinamento dei Lavori Pubblici. Dal 2004 al 2009, nuovamente rieletto, è Assessore Provinciale alla Formazione Professionale ed alle Politiche del Lavoro.
Diversi i temi oggetto di dibattito partendo dall’importanza che, al di là dei campanilismi, si agisca in una logica di prossimità: Sanità, Ambiente, Servizi e finanziamenti comunitari. “Nardò e la sua provincia sono un punto di riferimento. Turismo, Innovazione e Cultura sono i temi per superare questo momento di difficoltà economica e guardare con speranza al futuro”. “Credo – ha continuato – chela nostra Puglia abbia bisogno anche di chi ogni giorno si è confrontato ed impegnato nel migliorare il territorio, con qualche sbaglio forse, ma sicuramente con onestà e costanza”.