NARDO' - Qui l'unica cosa davvero stabile sta diventando la bruttezza. Servono idee low cost.
Egr. Sig Sindaco, Avv. Marcello Risi,
mi deve scusare se non ho resistito a sottoporre alla Sua attenzione il seguente passo tratto dall'ultimo libro di E. Realacci, tra l'altro Suo compagno di partito.
l’Italia avrebbe tutte le potenzialità per produrre all’ombra dei nostri campanili cose che piacciano a tutto il mondo. Per questo mi piace ricordare una frase scritta, in lingua volgare, nella costituzione senese del 1309 e che sembra anticipare, di una trentina d’anni, l’affresco del Buongoverno di Lorenzetti: “Chi governa deve avere massimamente a cuore la bellezza della città, per cagione di diletto e allegrezza ai forestieri, per onore, prosperità e accrescimento della città e dei cittadini”. Se non perderemo di vista questo punto potremo uscire dalla crisi migliori di prima.
avete letto bene 1309 (diconsi milletrecentonove)... due, sono dunque le considerazioni da fare o era troppo presto ai tempi oppure siamo tristemente precipitati a date molto anteriori...
«La bellezza è un valore morale». Era un tormentone quello dell'allora vescovo di Locri Giancarlo Bregantini. Non perdeva occasione per raccomandare di intonacare le case, sistemare le strade, curare i giardini, perché «in un posto brutto è facile che i ragazzi crescano brutti». Diceva l'estetica è etica: «i paesi più brutti e trascurati sono quelli segnati dalla mafia». tratto da: la dittatura dell'incuria di Gian Antonio Stella Corriere della Sera di dom. 4.3.2012
a proposito della questione "bellezza locale" mi sembra che si faccia troppo presto (e con troppa facilità!) a dire che non ci sono risorse a causa del patto di stabilità,
ma qui l'unica cosa davvero stabile sta diventando la bruttezza e l'incuria!
qui credo che sia necessario oltre alle minime (ma necessarie) risorse economiche, una mobilitazione delle variegate idee low cost che coinvolgano tanta cittadinanza attiva e volenterosa che ancora spera!
con moderata disaffezione verso chi amministra e pure con la speranza che ancora tutto non sia perduto
cordiali saluti
bruno vaglio