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Mino Frasca sbigottito. Non è l'unico ma almeno lui lo dice

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NARDO' - Totuccio Calabrese ha detto che il re è nudo. Frasca lo ha visto e s'è impressionato: "noi lo diciamo da mesi".

 

Leggendo le parole pronunciate dal Consigliere Comunale Salvatore Calabrese sono rimasto sbigottito.

Ancor di più, poi, continuando a leggere il suo comunicato: "molti cittadini mi chiedono conto della natura dei vari debiti fuori bilancio e non si spiegano perché i debiti illegittimi non vengano addebitati ai veri responsabili, siano essi dipendenti o amministratori. C’è il caso degli avvocati incaricati dal Comune senza la prevista convenzione e senza una normale previsione di spesa, come pure quello delle parcelle presentate da pagare da parte dei vari fornitori e messe sotto cartella con aumento dei costi lievitati a causa dei ritardati pagamenti. Gli uffici hanno affidato lavori per decine di migliaia di euro senza delibera né previsioni di spesa sostenendo che era una prassi consueta nel Comune di Nardò. Consueta un corno, dal momento che gli uffici, o meglio, i suoi dirigenti non possono avallare situazioni illegali, anzi è loro preciso dovere opporsi, esprimendo parere negativo".

Da anni la minoranza ha lanciato allarmi su questo tipo di condotta venendo puntualmente accusata di "remare contro". Ora che a mettere alla luce queste situazioni è un consigliere di maggioranza che lancia accuse ben precise di "illegalità", è il caso che qualcuno intervenga. 
Nella sua nota Calabrese parla di "conflitto di interessi", di "parentele" di dirigenti che "avallano" situazioni illegali. 

Queste sono accuse di una gravità assoluta. Se rispondessero al vero, porterebbero alla luce una condotta a dir poco preoccupante e degna di attenzioni che vanno al di la di quelle dei consiglieri di opposizione. Da anni andiamo ripetendo che i Dirigenti del Comune andrebbero controllati, che gli incarichi andrebbero distribuiti in maniera più equa, che le parcelle andrebbero "monitorate". 

Il comunicato di Calabrese, al quale va il mio plauso per il coraggio dimostrato, si conclude, poi, con un atto di accusa verso il Sindaco: "lo stesso Sindaco incaricato da tutti i consiglieri di verificare le varie responsabilità e gli sprechi gestionali da parte dei vari uffici non ha dato sino ad oggi alcuna risposta".
Signori è ora di dire basta!

Il Consigliere Provinciale
Cosimo Frasca