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Lavori pubblici? Siciliano si sente invitato a nozze dall'assessore Renna

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NARDO' - L'assessore Renna ha reso pubbliche le priorità per ciò che concerne l'attività del settore Lavori Pubblici, cioè centro storico e strade urbane, strade che sembrano più un percorso di guerra che vie transitabili da pedoni, ciclomotori ed autovetture.

 

Per ciò che concerne il centro storico la priorità assoluta è la verifica del perchè su tutte le strade sulle quali è stato rifatto il basolato con i fondi del barocco minore, si stanno verificando cedimenti e sconnessioni dei vari pezzi che compongono il basolato stesso.

Premesso che di tutto ciò che elencherò nel prosieguo ho già avuto modo di informare sia il Sindaco, sia l'Assessore e che entrambi hanno intenzione di risolvere seriamente i problemi, la settimana prossima con il Direttore Generale della Provincia ispezioneremo quei tratti di basolato, le cui competenze sono della Provincia stessa.

Una domanda sorge spontanea all'Assessore ai Lavori Pubblici: "Come pensa di venire a capo di tanti problemi se non rivoltando come un calzino l'Ufficio competente, mettendo di fronte alle proprie responsabilità chi da anni sembra che si diverta a dare di Nardò l'immagine di un Paese degradato e trascurato?"

Il 14 ottobre ho protocollato la richiesta di chiarimenti su inefficienze riguardanti la pubblica illuminazione, oltre che omissioni rispetto ai contratti delle società che gestiscono l'ordinaria manutenzione (per esempio i pali della stessa, che a Nardò non vengono pitturati da decenni); ho chiesto di portare a conoscenza dei cittadini se vi sono realmente pali di pubblica illuminazione su suolo privato ed altre questioni elencate sulla mia istanza presentata già da cinque mesi, all'Ufficio Lavori Pubblici. Faccio presente a tal proposito la violazione della Legge sulla trasparenza che prevede le risposte entro trenta giorni (grave omissione questa).

Chiedo, quindi, pubblicamente che fine abbiano fatto centinaia e centinaia di metri quadri di basolato rimosso e sostituito con il nuovo (sembra che il costo di un metro quadro, anche se di quello rimosso, si aggiri sui sessanta euro). Chiedo, inoltre, di far sapere ai cittadini come mai le strade di Nardò presentino tanti e tali cedimenti, guarda caso, in corrispondenza di tutti i lavori di scavi e ripristini.

E' da anni che lottando all'interno di ogni Amministrazione, ho sempre sostenuto che se i lavori di ripristino non vengono eseguiti a norma di Legge, è probabile che qualcuno se ne avvantaggi, non certo i cittadini che quotidianamente incorrono in rischi di sinistro per le numerosissime buche. A tal proposito ringrazio il Consigliere Maccagnano, per aver sollevato il problema in una sua interrogazione consiliare. Ci sono tanti altri argomenti per i quali non basterebbe una giornata, ad elencarli.

Un ultimo, di tanti e tanti ancora, intendo metterlo a nudo in questo comunicato stampa: protocollerò nei prossimi giorni un'istanza al fine di avere, per poi riportarli a conoscenza dei cittadini, notizie dettagliate sui contenuti dei vari bandi di gara da anni in qua, degli assurdi ribassi con i quali sono stati aggiudicati ad aziende per i lavori e a professionisti per la direzione. Si tratta di ribassi in percentuali incredibili, dalle quali nasce una domanda: "Chi ha formulato il bando ipotizzandolo per determinati importi, come può accettare l'aggiudicazione con ribassi che sono arrivati anche oltre il settanta per cento (per ciò che concerne la direzione dei lavori). Si vocifera che gli aggiudicatari siano sempre i “soliti noti”. Chiedo, peraltro, che di tutte queste questioni sia fatta piena luce dinanzi a tutti i cittadini di Nardò.

Giovanni Siciliano – Consigliere Provinciale