LECCE/GALATONE - “Il Terzo Polo corre da solo per vincere, a Lecce come a Galatone e in tutti i centri in cui non ha stretto accordi con gli altri due poli. Nella città capoluogo non c’è alcun accordo con il Pd, né con la Capone né con D’Alema”.
È quanto affermano in una nota congiunta il presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, il vicepresidente del consiglio provinciale Udc Giovanni Tundo, candidato sindaco del Terzo Polo a Galatone, e il capogruppo alla Provincia di Lecce Sandro Quintana.
“È evidente – sottolineano i tre esponenti Udc – che la scelta del Terzo Polo a Lecce come a Galatone sta facendo saltare i nervi a diversi esponenti del centrodestra che stanno mettendo in atto una campagna denigratoria nei confronti della nostra coalizione.
In questa fase, lo ribadiamo a voce alta, non siamo interessati al ballottaggio perché con il candidato Melica a Lecce e con lo stesso Tundo a Galatone, corriamo per vincere al primo turno. Al contrario di quanto qualcuno vuol far credere, non abbiamo mai barattato la nostra indipendenza, i nostri valori e la nostra storia con una poltrona.
È noto a tutti che alla Regione Puglia, nonostante gli inviti dell’attuale maggioranza, abbiamo sempre rifiutato l’ingresso in Giunta. Certamente non aspettavamo le amministrative di Lecce per avere un posto al sole e quando arriveremo alla scadenza naturale di questa legislatura, cioè nel 2015, il Terzo Polo sarà pronto a candidarsi alla guida del governo pugliese”.
“Ci auguriamo – concludono Salvatore Negro, Giovanni Tundo e Sandro Quintana – che i nostri avversari vogliano riportare la campagna elettorale sul piano della correttezza, affrontando le vere questioni politiche che sono il disagio della gente a causa della crisi economica e della disoccupazione che avanza, mettendo da parte argomenti di bassa lega che servono a screditare l’avversario ma finiscono per diventare un boomerang che ritorna contro chi l’ha lanciato”.