NARDO' - Tanta incertezza. Forse troppa. E molti telefoni muti, segno di preoccupazione. Ma la speranza alberga soprattutto nei cuori di Carlo Falangone, Mino Frasca e Cristian Casili che, però, si sono cannibalizzati nelle propria città. Un discreto risultato che rischia - ma non c'è ancora un dato ufficiale finale - di trasformarsi in tutti e tre per un, inutile, secondo posto di lista. Per questo motivo si guarda fuori Nardò ma non c'è ancora un quadro chiaro della situazione.
Ripetiamo: la notte è trascorsa senza restituire dati definitivi. A Nardò su 22 sezioni scrutinate su 33 (alle 10 del mattino ancora non c'è il dato complessivo) Frasca si assesta su 1491 voti (ma il dato finale dovrebbe sfiorare i 2403), Falangone a 1240 (arriverebbe a oltre 2010), Casili è a 750 (arriverà forse intorno a 1100).
La sfida tutta Pd tra Blasi e Abaterusso si sarebbe conclusa più o meno in parità, intorno ai 750 voti per ognuno, e tutti e due sarebbero stati eletti mentre distante è Loredana Capone.
Interessante il risultato di Mario Romano, area Udc, che sarebbe assestato intorno ai 500 voti grazie al grosso impegno dei centristi neritini.
Il risultato per la neritina Paola Mita, Forza Italia, parla di circa 400 voti mentre Federica Orlando non dovrebbe aver raggiunto le 200 preferenze.