NARDO' - Abbiamo i "nostri" consiglieri regionali, bene... mettiamoli al lavoro.
Diciamo questo, alla luce di alcuni commenti che sono seguiti al dopo voto e che, anziché andare nella giusta direzione, hanno tanto il sapore del "guarda quanto valgo", magari in vista delle prossime amministrative di primavera.
Chi vuole perseguire gli interessi del territorio, dovrebbe smetterla di "misurarsi" attraverso il bottino di voti fornito a questo o a quel candidato, e impegnare gli eletti a risolvere i problemi della Città.
Nardò ha dato tanto in termini di voti ai consiglieri Blasi, Abaterusso, Casili, Congedo, Pendinelli e Pellegrino, ora tocca a loro dare risposte a Nardò e affrontare tutti insieme, da subito, questioni importanti come la messa in sicurezza e successiva post gestione della discarica di Castellino, la bonifica del Canale Asso (che ha uno stato ecologico certificato come: "cattivo"), oltre che seguire con la massima attenzione la problematica della gestione dei reflui di Nardò e Porto Cesareo svolgendo le funzioni di garanti e controllori sugli impegni che eventualmente verranno sottoscritti sulla questione.
Sinceramente, non riteniamo un problema che, tranne Cristian Casili, i consiglieri eletti pur avendo ricevuto un forte consenso a Nardò, non siano neritini, l'importante è che facciano gli interessi della nostra Città, risolvendo i problemi che ci sono.
È questo che dobbiamo chiedere loro, e non altro, ed è su questo che dovranno misurarsi se vogliono ritornare tra cinque anni a chiedere le preferenze dei neritini.
Mino Natalizio
Paolo Maccagnano