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Conflitto di interessi per il sindaco Risi? Il Fli chiede immediata chiarezza

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NARDO' - Apprendiamo dal manifesto del comitato Spes Civium, affisso in queste ore sui muri della nostra città, la dura presa di posizione e denuncia del comitato nato a difesa dell'ospedale San Giuseppe Sambiasi".

Chi come Noi non ha oggi rappresentanti in Consiglio comunale e il 3 febbraio non sedeva più nella massima assise, non poteva essere a conoscenza dei gravissimi fatti evidenziati dal sodalizio civico. Se i fatti elencati da Spes Civium fossero effettivamente quelli descritti, sarebbero gravissimi e la denuncia del comitato non potrebbe che trovarci fieramente al loro fianco.

Il Comitato rende noto, tra le altre cose, il presunto conflitto d'interessi che riguarderebbe addirittura il sindaco-avvocato Risi che è, o sarebbe stato, il legale dei proprietari dei terreni adiacenti l'ospedale neretino. Questi, per suo tramite, avrebbero chiesto la "riqualificazione urbanistica dei terreni posti dietro l'ospedale".
La proposta di delibera portata in Consiglio comunale e poi ritirata prevedeva che tali terreni diventassero "edificatori per edilizia privata”. Tale circostanza però sarebbe in contrasto con il progetto presentato da Spes Civium e condiviso da larga parte delle forze politiche e civili neretine e non solo, sindaco compreso! 
 
Stavolta potrebbe non trattarsi della solita "schizofrenia politica", a cui Risi ci ha abituati (condotta a mare docet!) bensì di un presunto conflitto d'interessi, tema tanto caro, almeno a parole, alla sinistra neretina.
 
Insomma se da un lato il sindaco Risi sottoscrive il progetto di Spes Civium dall'altro l'avvocato Marcello dovrebbe fare l'interesse dei clienti. Siamo sicuri che in queste ore il sindaco si giustificherà dicendo che l'atto è stato ritirato, e magari minacciando querele a destra e a manca. Una volta almeno, però, risponda nel merito delle questioni fugando i dubbi della Città invece di mettersi a fare l'avvocato difensore del Centro di Procreazione assistita. Il centro di PMA non è certamente la priorità dei cittadini di Nardò, né quello che lui stesso aveva promesso. I neritini reclamano a gran voce il ritorno dell'Ospedale e delle sue specialità mediche e chirurgiche.

Circolo "Beppe Niccolai"
Futuro e Libertà per l'Italia