NARDO' - Pippi Mellone si schiera contro il conservatorismo concettuale e del potere.
NOTA INTEGRALE
Non stupisce il salto in avanti di un brancolante e smembrato PD, che fa eco alle riunioni segrete e non dei compagni, più o meno ufficiali, di coalizione.
A Palazzo, infatti, si fa un gran parlare di conservazione del potere, formule elettorali, “contenitori” e apparentamenti con chiunque pur di salvare poltrone e privilegi. E' evidente: loro, a Palazzo, sono in piena campagna elettorale.
Ed in questi giorni riemerge la loro vera natura, aggressiva e millantatrice, propria di uomini che già hanno dato prova della loro mediocre capacità d'amministrare. La gente lo sa. E per questo, i signori della politica cittadina, impauriti, parlano di nomi, invitano gli amici a spartizioni elettorali... ma non spendono neanche una parola per programmi ed idee! D'altronde sono persone arrivate ad essere eletti per alchimie elettorali, candidando brava gente alla quale hanno sottratto voti. Centinaia di brave persone usate e buttate via!
In pochi anni hanno collezionato una serie incredibile di flop come:
l'ammanco di centinaia di migliaia di euro dalle casse della farmacia comunale;
la mancata costituzione di Parte Civile nei processi per riduzione in schiavitù;
la discussa idea del bar dell'area mercatale;
un unico, piccolo, parco giochi... senza grandi alberi!
la discarica di amianto vicino al naso dei neretini;
la mancata post gestione di Castellino
le invocate e mai richieste prospezioni a Castellino (che sarebbero state a carico del Ministero della Giustizia),
l'avvenuta chiusura del tribunale,
a balla della promessa elettorale della riapertura dell'ospedale in concorso con l'amico Vendola
il rischio ancora attuale di una condotta che scarichi nel mare di Nardò la merda di Porto Cesareo
il Piano Coste mai nato (non certo a causa di chi lo ha redatto!)
le tante bocciature del Tar rispetto alle concessioni demaniali sul mare;
l'aumento al massimo di tutte le tasse;
il fronte di un decremento dei servizi
lo spreco costante di denaro pubblico soprattutto per contributi a pioggia alle scuole di danza
le bollette telefoniche folli, ecc. ecc. ecc.
Roba da campioni in fallimenti! Dovrebbero ritirarsi a vita privata! E invece no!
Studiano strategie elettorali, individuano nuovi possibili candidati sindaci da soggiogare, portare a ballottaggio e poi non sostenere fino in fondo! Vanno a casa di persone per bene, alle quali chiedono la disponibilità a mettersi a disposizione della città... col solo scopo di vampirizzarli e gettare via! Studiano alleanze perfino con il diavolo, pur di riconfermarsi!
Ma questa volta non ce la faranno. Questa volta c'è stata una vera opposizione: tutti (tutti, nessuno escluso!) i fallimenti di questa amministrazione sono stati portati all'attenzione dell'opinione pubblica e della magistratura, quando competente, da Andare Oltre, spesso in solitaria ed in un clima difficile ed ostile.
La città è ormai divisa tra una minoranza che sta con il Pd di Giuri (e gli amici di governo) ed una maggioranza che supera la vecchia sinistra e la vecchia destra e sta con noi.
Per questo abbiamo subito attacchi rozzi e scomposti! Ma mai nessuno ci ha intimidito!
Noi rappresentiamo il popolo, il fronte della gente comune, che li spazzerà via, riappropriandosi della “casa comune”.
Presto “il Palazzo” tornerà ad essere “la Comune” ed una nuova classe dirigente farà, finalmente, gli interessi di tutti anziché quelli del “partito-ditta”, per dirla con le parole di Bersani. Occorre dire basta agli interessi di pochi e delle loro famiglie, dei loro figli e dei loro circoli familiari.
Nardò è pronta, ogni giorno di più.
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre