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IL RETROSCENA - La richiesta della segreteria Pd di un impegno scritto da parte dei componenti la coalizione di centrosinistra

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NARDO' - Marcello Risi ed i suoi assessori? Il segretario del Pd, Rino Giuri, avvisa il suo sindaco: «Patti scritti e amicizia duratura».

Il coordinatore, qualche sera fa, non ha certamente esitato nel chiedere garanzie al suo sindaco e lo ha fatto al cospetto di Salvatore Piconese, il segretario provinciale. Giuri ha parlato senza girarci intorno: «Caro sindaco – più o meno le sue parole – noi non abbiamo preclusioni nei confronti di Flavio Maglio e Carlo Falangone ma pretendiamo un impegno firmato che saranno accanto a te nella coalizione che si presenterà alle amministrative della primavera 2016».

Perché Giuri ha voluto essere così esplicito? Sicuramente non è stato mai ingoiato, dal segretario, lo smacco della candidatura di Falangone alle Regionali con Noi a sinistra, la lista “erede” di Sel del senatore Dario Stefàno. In quel frangente Giuri (rintuzzato da Falangone) spiegò all’opinione pubblica di aver a lungo dialogato col vicesindaco per una candidatura col Pd, salvo scoprirlo candidato con un altro gruppo.

Il timore di Giuri, insomma, pare essere uno: evitare che alcuni assessori “usino” la giunta come un taxi per poi proporsi tra qualche mese come candidati a sindaco, contro la stessa candidatura di Risi. Una empasse che Maglio ha risolto, come avete letto in queste ore, rassegnando le sue dimissioni al sindaco e dichiarando di non amare le imposizioni ed i "guinzagli".

Piconese, infine, ha avallato il proposito neritino del Pd locale di allargare la coalizione a tutte le latitudini.