Politica

Tutto falso sull'ecotassa: "non ci sono aumenti, vogliono creare ad arte il caos"

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NARDO' - Ancora una volta vengono diffuse notizie false da parte di alcuni gruppi e movimenti politici, a danno dei cittadini neretini, per mere aspirazioni personali. Certamente Nardò non ha bisogno di certe strumentalizzazioni politiche, non supportate da alcun dato storico. Detto ciò, in riferimento all’ecotassa non è vero che per l’anno prossimo le famiglie vedranno aumenti in bolletta per il pagamento della TARI, dal momento che già in sede di approvazione del piano finanziario sono stati previsti, in via cautelare, interventi di contenimento dell’eventuale ecotassa.

 

Per un paradosso imputabile alla mancanza di impianti di compostaggio e al sistema di raccolta, Nardò, come anche Melpignano, noto per essere tra i più virtuosi comuni salentini, non sono riusciti a registrare un incremento di percentuale della raccolta differenziata nella misura prevista dalla Regione, calcolato in base ad un sistema iniquo e ingiusto. Proprio l’ex Amministrazione Vendola ha, infatti, stabilito che i comuni avrebbero potuto beneficiare di un’ecotassa ridotta se nel mense di giugno 2015 avessero incrementato di 5 punti percentuali la raccolta differenziata raggiunta nel mese di novembre 2014. E’ invece statisticamente provato che i comuni dotati di marine, come Nardò, subiscono un forte aumento della produzione dei rifiuti nel periodo estivo dovuto all’influenza turistica, particolarmente avvertita nel corso dell’ultima stagione, registrando di conseguenza un calo della raccolta differenziata a causa di un incremento considerevole della produzione di rifiuto indifferenziato. Per questo motivo abbiamo sollecitato un incontro con il nuovo presidente della Regione, Emiliano, al fine di chiedere che venga modificata questa assurda legge regionale, oltre ad aver fatto ricorso al TAR di Lecce nel 2014, con esito favorevole.

Ed ancora nessun aumento delle bollette Tari! Nonostante siano stati avviati nuovi servizi, le bollette hanno registrato una diminuzione del 7%: una famiglia di tre persone con 90 mq di abitazione nel 2013 pagava 361 euro, nel 2014 pagava euro 337, nel 2015 euro 335.

Infine, questa Amministrazione comunale continua ad avviare iniziative di sensibilizzazione e rispetto dell’ambiente, come ad esempio quella della distribuzione ai cittadini della c.d. compostiera domestica, o del progetto presentato in regione sulla realizzazione di un impianto di compostaggio, che consentirebbe di riciclare la componente più pesante dei rifiuti.

E’ bene che si sappia che, purtroppo, i vantaggi del sistema porta a porta rischiano di essere vanificati dalla mancanza di civiltà di quei cittadini che continuano ad abbandonare ogni genere di rifiuto lungo le strade extra urbane.

Per tutti questi motivi è chiaro, allora, che la distorta informazione che viene resa ai cittadini da chi è abituato a fare “la vecchia politica” penalizza i cittadini stessi, scoraggiando le buone pratiche della raccolta differenziata, e generando effetti dannosi sulla comunità come la disaffezione al riciclaggio.

Assessore Francesca DE PACE