Politica

Nichel oltre la norma nei pozzi intorno a Castellino. Si accende la spia intorno alla discarica

Stampa

NARDO' - Non può essere, di certo, un dato che ci lascia tranquilli, quello riportato da Arpa Puglia in merito ai valori di nichel nei pozzi spia all'interno dell'ex discarica di Castellino.

Sono trascorsi ben sette mesi da quando Arpa ha comunicato alle autorità competenti questo anomalo innalzamento di percentuale del nichel, in alcuni casi ben oltre i limiti di legge. Non è certo che l'innalzamento di percentuale di nichel presente all'interno della falda sia direttamente riconducibile a Castellino.

A stabilirlo saranno le ulteriori analisi, tuttavia Mi sembra piuttosto ovvio che l'impegno concreto dell'Amministrazione Comunale deve essere quello di un'attenzione costante in questo senso, considerato che, ancora oggi, dopo ben otto anni, Castellino resta una discarica che ha semplicemente cessato l'attività di conferimento dei rifiuti, senza alcuna messa in sicurezza e successiva post gestione. Due passaggi nevralgici per la conclusione della "vita" di una discarica, e che garantiscono, realmente, la tutela del territorio circostante alla stessa. Oggi, siamo di fronte ad un caso limite. 

È inaccettabile continuare a voltare la testa dall'altra parte. In ballo c'è la salute di questa terra e di coloro che ci abitano. Il Presidente Emiliano, senza infingimenti o proclami, affronti di petto la questione. La Regione Puglia è l'ente che deve farsi carico dei costi di messa in sicurezza e post gestione del sito, considerato che della tariffa di cui si dovrebbero far carico i comuni che hanno riversato in discarica i loro rifiuti, ad oggi, non c'è alcuna traccia. Ed aspettare, ulteriormente, nel vano tentativo di svincolare la Regione da questo problema, sarebbe semplicemente una presa in giro nei confronti di questa Comunità.  

Lorenzo Siciliano (Pd)