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Parisi: "soldi per il tensostatico da sistemare, porte aperte al nuovo palasport". Poi la piscina della Icos. Ma sul "Giovanni Paolo II" si rischia l'eresia!

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NARDO' - I propositi del capogruppo Pd faranno discutere sicuramente. Per il tensostatico ci sono, pronti, 150mila euro in attesa del nuovo palazzetto proposto dai privati. Si riparla anche della piscina. Ma c'è anche materia di forte discussione. Come valutare, infatti, la proposta di cambiare il manto erboso del comunale con un prato sintetico? Come sarà accolta dai sostenitori di fede granata? Con una "scomunica"? Apriamo la discussione. Contributi dei lettori sul nostro profilo Facebook o direttamente a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

DANIELEPARISIÈ tempo ormai che la situazione degli impianti sportivi della nostra città sia messa al centro dell'azione amministrativa guardando con attenzione ed interesse all'iniziativa privata e quindi a progetti di grande rilievo in piedi. 

Siamo profondamente interessati all'analisi del progetto presentato dalla società Icos per la realizzazione di una piscina per la nostra città; oggi, dopo decenni di attesa, è il momento di decidere se mettere finalmente la società nelle condizioni di trasformare un progetto cartaceo in un reale cantiere di un'opera di cui ormai si sente una mancanza che non consente ennesimi rinvii. 

In egual misura il dialogo con la società basket "Andrea Pasca Nardò" va incoraggiato, superando ogni incomprensione e ritardo per poter vedere sorgere un Palasport degno di una città come la nostra. Nel frattempo apprezziamo che per i prossimi mesi saranno disponibili 150mila euro per le spese e l'adeguamento costante della struttura di via Giannone, a partire dal rifacimento integrale della copertura del tensostatico. 

Infine guardiamo con fiducia ad un programma di restyling dello Stadio comunale "Giovanni Paolo II" che parta dal rifacimento del manto di erba sintetica per annullare ogni costo di manutenzione e che preveda nuovi spalti per i tantissimi amanti della nostra squadra di calcio e per fare dello stadio una struttura in grado di ospitare eventi e manifestazioni non esclusivamente sportive. 

Nardò deve continuare a crescere, e poter vivere lo sport in maniera quanto più diffusa e accessibile è una scelta ormai inevitabile.

Daniele Parisi
Consigliere comunale - Capogruppo Pd