Politica

Le "piccole" civiche alzano la voce e bacchettano i "tentennanti" tra i moderati

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NARDO' - La politica è vivace in città. Tre civiche di centrodestra prendono la parola e si insinuano nel duello a distanza tra i Conservatori e Moderati di Mino Frasca e Lucio Calabrese e l'Udc di Flavio Maglio e Pierpaolo Losavio. I due partiti maggiorni, infatti, si stanno ancora "annusando" sull'opportunità o meno di celebrare le primarie considerando, i primi, di avere un asso nella manica in grado di rendere superflue le primarie; i secondi, invece, stanno accelerando in folle da settimane, avendo individuato da tempo il proprio candidato sindaco.

I sottoscritti Cesare dell'Angelo custode, consigliere comunale, Salvatore Fontana e Tommaso Ronzino per Obiettivo Comune, Oronzo Capoti, consigliere comunale, Roberto Carmelo Russo e Annalisa Cuppone per Nuovocorso per Nardò, Gianpiero Lupo e Piero Errico, per il movimento politico in fase di costituzione: già firnatari del documento politico del Polo dei Moderati reso pubblico nella conferenza stampa del 17 ottobre u.s., ribadiscono di ritenere indispensabile ricorrere allo strumento delle primarie quale metodo per scegliere il candidato sindaco del Polo, consentendo la più ampia partecipazione democratica nella sua individuazione e senza preclusione alcuna nei confronti di chi sarà indicato come proprio candidato da parte delle liste e dei movimenti che hanno aderito al Polo.

Nella certezza che il patto sottoscritto sia da ritenere assolutamente vincolante per tutte le forze politiche che lo hanno firmato, sì ritiene che la data per lo svolgimento delle primarie possa essere stabilita per la fine di gennaio 2016 (con obbligo di presentazione dei candidati entro il 10 gennaio 2016) quindi a circa 4 mesi dalla data in cui saranno effettivamente tenute le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale.

Il tempo fino a tale scadenza dovrà essere impiegato per la predisposizione di un programma elettorale da sottoporre ai cittadini che avranno cosi modo di conoscere e partecipare alle scelte e agli indirizzi di governo che la colazione porterà avanti in caso di vittoria del proprio candidato.

Tale circostanza è assolutamente imprescindibile dal momento che la costruzione di un Polo che intenda proporsi seriamente alla Città deve partire dalle sua fondamenta, e cioè il programma elettorale, e non certo dall'individuazione del candidato sindaco che dovrà essere il mero esecutore degli indirizzi politico programmatici individuati e sottoscritti dalle forze politiche che si riconoscono nel Polo dei Moderati.