"NARDO’ si rilancia con una POLITICA vera!" esclama l'ex amministratore.
Ai Partiti e ai Movimento politici cittadini, per rilanciare Nardò è necessaria una vera POLITICA che ponga a base della sua proposta che:
l’UOMO/cittadino
è un Valore Centrale della vita sociale;
la POLITICA
è una nobile attività a servizio dell’UOMO, della COLLETTIVITÀ e della CITTA,’
da esprimere in maniera chiara, trasparente, onesta e leale, senza corrotti, impresentabili e affaristi subdoli;
l’AMMINISTRARE
è un servizio pubblico temporaneo in nome e per conto della COMUNITA’, della sua valorizzazione e implementazione;
il VOTARE
è un diritto-dovere del CITTADINO
per selezionare persone serie cui affidare la responsabilità dell’amministrazione dei Beni pubblici e degli interessi generali della collettività:
l’ ELETTO
è una risorsa politico- sociale e amministrativa
scelta, per competenza e impegno, a servizio della Comunità e non di se stesso;
il DIPENDENTE PUBBLICO ,
è (ordinario, incaricato, contrattista, convenzionato o come impresa o azienda)
un professionista responsabile che deve sempre adempiere ai propri doveri in modo deontologico ineccepibile, onesto, leale e corretto col suo ruolo di dipendente pubblico.
Con queste premesse, non contrattabili, un modo per rilanciare la Città può avvenire attraverso:
-Un Programma innovativo di procedure e di metodologie amministrative;
-una Cronologia certa delle realizzazioni che si intendono mettere in onda;
-specifiche Garanzie collegate alla loro attuazione ;
-un Organismo esterno che verifichi trimestralmente lo sviluppo del Programma;
-una Ristrutturazione della Pianta organica adeguata alle nuove norme ed esigenze;
-una Dirigenza - amministrativa separata da quella Tecnico-professionale;
-una Comunicazione tempestiva e preventiva degli intendimenti e delle scelte;
-una Informazione pubblica (on line o diversamente) del lavoro in “progress”;
-una modalità di intervento dei cittadini sulle varie questioni amministrative;
-una professionalizzazione delle Commissioni consiliari ( riducendole a 7):
-un Segretariato agile e snello adeguato al “nuovo corso”;
-una serie di Reti telematiche e di circuiti culturali, commerciali, industriali e turistici;
-concrete Azioni che facciano uscire la Città dal suo isolamento politico- ammnistrativo;
-una gestione sana e corretta delle risorse pubbliche priva di sprechi e di futilità;
-una trasparenza amministrativa e una etica professionale, attente e doverose.
E’ un modestissimo invito rivolto all’attenzione dei Partiti e dei Movimenti politici locali che si apprestano a redigere un Programma elettorale per gli anni 2016-2021.
Grazie per l’attenzione.
Ad Mayora
Nardò, 27 gennaio 2016
Giovanni PERO’