NARDO' - Nasce a Nardò l'associazione politico culturale "Comunità Militante - Andare Oltre" che si caratterizza per essere svincolata da gioghi partitici. Appare orientata chiaramente verso destra e potrebbe portare progressivamente nel dimenticatoio gli ultimi assetti politici incarnati dallo stesso Mellone (Ag e Fli) soprattutto in chiave cittadina. In ogni caso è una grossa novità. Una curiosità: pubblichiamo il simbolo del nuovo gruppo che ricorda, nemmeno tanto velatamente, il "sol dell'avvenire"!
NOTA INTEGRALE
In tante occasioni e su tanti temi abbiamo visto, in questi anni, soprattutto nella nostra città, una maggioranza silenziosa prendere coscienza, scendere in capo, fare democrazia partecipativa. È arrivato il momento di organizzare questo spontaneismo, di coordinare questo popolo, prescindendo, finalmente, da sigle di partito, spesso vuote, e facendo per davvero gli interessi della nostra gente.
Riteniamo per questo indispensabile, in questo momento, creare un vero “fronte delle opposizioni”, davvero trasversale, in grado di mettere insieme, per lo meno nella nostra Nardò, l'arcipelago di chi si oppone al sistema e alle sue numerose e ben note distorsioni. Opposizione al sistema che, sia chiaro, è concetto ben differente da quello di opposizione ad un singolo gruppo di potere che in un determinato periodo storico governa una città (momento che a Nardò dura da 60 anni).
Il panorama politico locale e nazionale è saturo di sigle e affetto da "fazionismo cronico". La nascita di Andare Oltre non vuole certo contribuire alla moltiplicazione di esse né confondere ulteriormente il panorama (già di per sé fin troppo confuso). La nostra non vuol essere l'ennesima creatura che svanirà nel frullatore degli umori variabili della politica.
Con la nascita di questa associazione vogliamo, invece, cementificare ulteriormente un gruppo, una comunità umana che ha attraversato, forte e incrollabile, esperienze capaci di uccidere un toro. Ma noi siamo qui in piedi in mezzo alle macerie di una società di cui sappiamo ancora immaginare un futuro.
Siamo ormai arrivati ad un punto di non ritorno, abbiamo già superato la fase del giro di boa. Quello che stiamo vivendo, infatti, è un periodo particolare: la tanto - troppo - menzionata crisi non è, o non è soltanto, di natura economica. È una crisi dei costumi, della classe politica in generale, della società tutta.
Noi, che abbiamo la fortuna di affrontare questo periodo difficile in questa fase della nostra vita tra i 20 e i 30 anni, abbiamo le forze necessarie per combattere questi meccanismi inutili e dannosi, e lo dobbiamo fare da giovani, uomini e donne, liberi.
Liberi da condizionamenti ideologici. C’è bisogno di andare oltre, di comunicare i nostri intenti col solo megafono della nostra voce, senza che nessuno ci ingabbi o parli per conto nostro. Abbiamo deciso di andare oltre. Non torneremo indietro. Attendiamo in questa nuova casa quanti ancora non si arrendono e immaginano un futuro diverso per la nostra terra. Si astengano opportunisti e responsabili del disastro.
A guidare Andare Oltre a Nardò sarà Pippi Mellone.
Del gruppo dirigente fanno parte: Pierpaolo Giuri, Luigi Maritati, Pasquale Alfieri, Antonio Tondo, Dario Mele, Moira Epifani, Monica Raho, Michele Bologna, Giuseppe De Pascalis, Gabriele Corradino, Fiammetta Borgia, Francesco Onorato, Giovanni Orlando, Giorgio Rosponi, Antonio Felline, Nelita Manno, Gianluca Fedele, Giulia Puglia, Paolo Gaballo, Francesco Corbisiero, Tony My, Giorgio Cuppone, Giulio Tondo, Caterina Bianco, Giacomo Onorato, Matteo Zacà, Antonio Perrone, Fabio Zacà, Aldo De Giorgi e Matteo Tarantino.