NARDO' - Si è costituita a Nardò l’associazione socio-culturale Partecipa che manterrà nome e simbolo rispetto all'attuale compagine politica che occupa un posto in giunta e due in Consiglio.
Scopo dichiarato nell’atto costitutivo è quello di studiare i bisogni sociali e le esigenze del territorio per favorire il suo sviluppo mediante processi reali di conoscenza e di coinvolgimento dei cittadini sulle pubbliche decisioni; incoraggiare e stimolare la partecipazione dei cittadini alla vita socio-politica della città di Nardò al fine di qualificarne la classe dirigente..., promuovere ogni iniziativa per sensibilizzare l’opinione pubblica sui maggiori problemi del territorio di Nardò. L’Associazione è indipendente e apartitica e si rivolge alla cittadinanza ed agli enti ed istituzioni che hanno competenza sul territorio di Nardò.
I soci fondatori sono: il Dott. Gregorio Raho, l’Avv. Riccardo Leuzzi, il Rag. Rino Vergari, l’Avv. Lorenzo Rizzello, l’Avv. Walter Dell’Atti, il Rag. Salvatore Mea, il Rag. Maurizio Esposito, il Rag. Ivano Cisternino, il Dott. Antonio Inguscio, l’Avv. Paola Filipponi e l’Ing. Romina Alemanno.
Coordinatore provvisorio dell’Associazione sino alla costituzione degli organi, è l’Avv. Riccardo Leuzzi che sulla prossima attività dell’Associazione ha anticipato “vogliamo convincere la gente ad interessarsi delle faccende che riguardano la città, dei programmi, dei progetti e della gestione delle pubbliche amministrazioni. Non può bastare eleggere gli amministratori locali senza chiedere conto della loro attività e delle loro scelte, spesso assunte in solitudine. Vogliamo dare seguito su base territoriale alla legge regionale sulla partecipazione, annunciata dal Presidente Emiliano, che si propone di coinvolgere le comunità locali nella discussione anticipata sulle opere di trasformazione del territorio, dalle strade ai depuratori, dai gasdotti alle discariche. A Nardò abbiamo tanta carne a cuocere, ritardi da colmare ed errori da correggere.
E’ ora che si accenda un riflettore sulla città perché la gente veda e dica la sua incidendo sulle scelte e sulle decisioni. Vogliamo spingere le persone a spendersi in prima persona per formare una nuova classe dirigente più capace e più competente. Forse è un’ambizione troppo grande, ma noi ci proviamo con spirito di volontariato civico”.
Il Coordinatore Provvisorio
Avv. Riccardo Leuzzi