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SETTIMA SCHEDA TEMATICA - Sostenibilità ambientale, tutela dell'igiene e della salute dei cittadini

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NARDO' - Il problema ambientale è difficile da risolvere ma qualcosa di buono si può fare secondo Rino Dell'Anna ed Alberto Calignano.

7^ Scheda programmatica
ITALIA UNICA NARDO’

Sostenibilità ambientale, tutela dell'igiene e della salute dei cittadini.

Le tante emergenze ambientali (inquinamento atmosferico, acustico, idrico, sottosuolo, elettromagnetico ecc..) registratesi in questi ultimi tempi sull’intero territorio comunale ed i danni che queste hanno arrecato alla salute di molta gente hanno indotto i cittadini di Nardò ad essere oggi più attenti verso la tutela dell’ambiente ed a riflettere criticamente anche sulle proprie responsabilità nell’ essere stati poco accorti e sensibili verso tali problematiche.

Ma le responsabilità vanno anche ricercate nelle difficoltà e nella lentezza delle diverse Istituzioni pubbliche che non sono riuscite ad intervenire e rispondere speditamente ed in maniera puntuale alle diverse emergenze ambientali in atto.

Leggi sulle problematiche ambientali ve ne sono a dismisura, ma spesso questi provvedimenti sono condizionati, e se non, anche surclassati, da chi persegue molto spesso logiche del profitto.

Il problema ambientale oggi è divenuto soprattutto una questione che investe la salute e questa essendo strettamente legata ad ogni cittadino, ad ogni persona, ad ogni famiglia merita particolare attenzione e di conseguenza comporta l’adozione di iniziative e decisioni immediate ed efficaci. La consapevolezza che la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute sono urgenze prioritarie per tutti e che qualsiasi responsabile della cosa pubblica, non deve e non può trincerarsi dietro responsabilità di altri ci impone di essere attenti e propositivi verso queste problematiche. Anche il Consiglio Comunale di una piccola città come Nardò può ardire e cogliere le richieste dei suoi cittadini, in merito alla tutela della salute, compiendo degli atti coraggiosi.

Il problema ambientale è difficile da risolvere ma qualcosa di buono si può fare.

L’Amministrazione Comunale deve realizzare la tutela dell’ambiente cittadino ricorrendo innanzitutto alla collaborazione dei cittadini e delle associazioni stimolandoli nel proprio piccolo, all’esercizio di quelle buone pratiche utili a sollevare e migliorare la salvaguardia dell’ambiente e la tutela della salute, e poi attraverso l’adozione di un attento esercizio del potere regolamentare.

Realizzare un futuro urbano sostenibile e far diventare Nardò laboratorio del cambiamento sostenibile è possibile; per raggiungere questo importante risultato è necessario però darsi strumenti,tecniche,metodiche, modelli ed azioni innovative.

Le soluzioni disponibili per rendere l’ambiente cittadino ecosostenibile sono molte e spaziano dall’applicazione delle ultimissime tecnologie all’incentivazione dei cambiamenti delle vecchie abitudini. Ci sono tante buone idee ma alcune non possono proprio mancare in una città che ha voglia di essere sostenibile.

La tutela dell’ambiente, dell'igiene,della salute sono i problemi più sentiti a Nardò. Per risolverli è indispensabile monitorare i comportamenti dei soggetti pubblici e privati scorretti e poco consoni verso la sensibilità ambientale,dettare ed applicare regole e disposizioni anche severe e promuovere azioni di sensibilizzazione dell’intera popolazione verso l’esercizio di pratiche che migliorano gli standard di qualità della vita.

Saranno sottoposti a specifici e definiti interventi di monitoraggio e controllo in grado di fornire informazioni e dati indispensabili per promuovere le azioni necessarie a migliorare la qualità dell’ambiente cittadino e renderlo gradevolmente vivibile:

-Canale Asso,depuratori delle acque pubblici e privati, centri di smaltimento rifiuti, fumi industriali,scarti di lavorazione;

-Verde pubblico,corpi illuminanti, segnaletica stradale, raccoglitori per rifiuti, strutture fisse pubbliche e private,muri esterni di edifici;

-Modalità, orari, frequenze, aree di conferimento e di raccolta dei rifiuti urbani e speciali,inerti,uso dei cestini portarifiuti,raccolta differenziata;

-Fruizione del suolo pubblico e privato,aree di vendita pubbliche o di uso pubblico per mercati, fiere, esposizioni, manifestazioni pubbliche,spettacoli viaggianti;

-Attività di volantinaggio, affissione di manifesti negli appositi spazi,carico e scarico di merci e materiali;

-Pozzetti,caditoie,fontane,strade,patrimonio verde,canali di scolo, le aree custodite ed incustodite pubbliche e private;

-Bagni pubblici e servizi igienici situati nei luoghi di particolare interesse turistico;

-Conduzione di animali sul suolo pubblico o di uso pubblico, aree pubbliche o aperte al pubblico occupate da cantieri di lavoro,attività commerciali;

-Strade sottoposte alla pulizia meccanizzata, interessate da mercati e da altre manifestazioni;

-Edifici,statue,manufatti storici, monumenti, palazzi di pregio pubblici e privati, manufatti con scopo ornamentale posti sul suolo pubblico,aree adiacenti le piazzole dove sono sistemati i contenitori;

-Mobilità dei cittadini,consumo di energia,traffico,veicoli inquinanti, aree pedonali, varchi elettronici, viabilità;

-Sistemi elettronici di controllo della temperatura, degli inquinanti e dell’umidità, controllo antincendio, sicurezza e intrusioni sospette.

Noi riteniamo che di fronte alla scarsa sensibilità verso l’ambiente ed alla mancata consapevolezza di molti che i danni ambientali gravano su tutti, Nardò per poter essere città ecosostenibile deve darsi nuovi modelli di edilizia, trasporti, uso del territorio, innovative tecnologie, nuovi strumenti di monitoraggio e controllo e regolamentare tutte le attività che si realizzano quotidianamente sul suo territorio.