NARDO' - Fare di Nardò una città dell'arte contemporanea. Questo uno dei traguardi che mi prefiggo, nell'ambito degli obiettivi programmatici dell'Alleanza per il Cambiamento, in modo da ottenere una città più colorata e vivibile.
Da tempo si va diffondendo, anche in Italia, un metodo innovativo e largamente apprezzato per rendere vivaci delle zone pubbliche della città, grazie al contributo di artisti.
Ad esempio a Como, di recente, è stato approvato un piano per l’individuazione e affidamento di spazi sui quali i writers (graffitisti) possono realizzare le proprie opere d'arte. Ma anche nella vicina Lecce appena qualche anno fa è stato realizzato un grande murales dedicato al poeta Vittorio Bodini.
È sulla scia di questa tendenza che voglio immaginare una città moderna, nella quale spazi sociali come le scuole o zone trascurate come le aree periferiche, spesso caratterizzate da architetture di poco pregio, come nella nostra zona 167, diventino spazi della creatività.
In questo modo faremo diventare Arte anche delle facciate anonime e tristi, trasformando la città in una galleria d'arte diffusa, a vantaggio dei residenti e dei turisti e, soprattutto, diffondendo un messaggio educativo, tale da insegnare che l'arte rispetta l'arte e che nessun vero writer vandalizzerebbe i monumenti.
Siamo ormai certi del fatto che i neretini manifesteranno ampia fiducia al nostro candidato sindaco Pippi Mellone e se, come credo, avrò l'onore di sedere in consiglio comunale, mi impegnerò per realizzare queste iniziative.
Candidato al consiglio comunale nella lista di Andare Oltre