Politica

"Mai con Antonio Vaglio. Con i fittiani solo sconfitte"

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NARDO' - Salvatore Donadei, candidato al Consiglio comunale con Nuovocorso, rivela i particolari della "corte spietata" che i fittiani hanno fatto a Forza Italia per "sfilare" il partito dal polo di centrodestra.

La commedia andata in onda in questi giorni, coi vertici fittiani "protagonisti" di una corte spietata ad una componente importante della coalizione a sostegno di Flavio Maglio sindaco, conferma la bontà della nostra scelta e, sopratutto, di tutti i dubbi e le perplessità che hanno accompagnato la nostra presa di distanza dal c.d. (ex) Polo dei Moderati.

Chi ha memoria, diretta o indiretta, di quanto avvenuto  alla vigilia, e nella preparazione, delle elezioni del 2007 e del 2011, non potrà non convenire sullo stesso comun denominatore della componente fittiana: incertezza, confusione, non valorizzazione di risorse in qualche modo "interne", candidature definitive sbagliate, sconfitte (a volte anche sonore) alle urne. 

Questo, evidentemente, è stato, è, e resterà un "loro" problema. Quello che invece, oggi, diventa (o potrebbe diventare) un "nostro" problema, a quanto pare "scongiurato", al momento, da Forza Italia e UDC, è (sarebbe) il sostegno ad una candidatura, quella di Antonio Vaglio, che, sia detto in modo chiaro e netto, non è, né sarà, la nostra, per tutti i noti motivi, più volti chiariti, di credibilità e di omogeneità, del candidato e della coalizione.

Sul punto, intendiamo tranquillizzare il nostro elettorato, perché per noi la CREDIBILITÀ non è un mero slogan elettorale, ma parte integrante del nostro DNA e della nostra IDENTITÀ.

Certi balletti e mortificanti sceneggiate le lasciamo a chi è avvezzo da anni alla politica del trasformismo, dell'arroganza, e del "signorsi".

NUOVOCORSO PER NARDÒ, 24 aprile 2016.