NARDO' - "Complimenti al Sindaco Risi e ai coordinatori delle liste. Il centro sinistra rimane così come era. Nessuna alleanza dell'ultima ora, nessuna "accoglienza" di liste o partiti provenienti da altre coalizioni rimaste senza una guida per i mille litigi sulla spartizione delle poltrone. Che la buona Politica abbia sempre la meglio".
Queste sono le parole di uno dei più giovani candidati del Pd neritino, Lorenzo Siciliano, che commenta così la decisione del centrosinistra di dire "no grazie" all'Udc, partito "figliol prodigo" di ritorno alla casa madre dopo la traumatica esperienza con centrodestra, in frantumi dopo la fuoriuscita di Forza Italia e la scoperta che An/Fratelli d'Italia e Nuovocorso non avevano le liste.
I partiti di sostegno a Risi hanno posto tutti i veti possibili ed immaginabili, forti degli articoli di stampa e delle considerazioni espresse da Maglio quando decise di abbandonare la maggioranza di governo di Marcello Risi.
Ora la scelta è obbligata: Maglio potrebbe andare ad allearsi solo con Antonio Vaglio e senza porre alcuna condizione, presentando bandiera bianca a Mino Frasca e ad i suoi.
Remota, ma ancora possibile, la strada di mantenere viva la coalizione con una corsa solitaria con la consapevolezza di non ambire a nulla ma mantenendo una dignità di gruppo.
Possibile anche uno "sciogliete le righe" con tutti i candidati liberi di accasarsi. In questo caso le tre coalizioni, di Mellone, Risi e Vaglio, prenderebbero singoli candidati.
L'Udc, in questo caso, potrebbe fare una lista "azzerata", di totale rinnovamento e rinascita, o addirittura scomparire.
Vedremo.