PDM - Mancano solo pochissime ore alla presentazione delle liste e dobbiamo un tributo ai cari candidati che non ci sono più. Non potremo più realizzare simpatici manifesti nei loro confronti per cui è l'ultima occasione per vederli in questa rubrica. E' dovuto un deferente saluto.

Lo slogan "Niente slogan" ha portato male a Flavio Maglio. Pare che non ci fossero nemmeno, nell'ordine: i simboli, il programma, i partner, i candidati e lo sfondo verde.
In queste ore si vocifera che anche nome e mezzobusto di "Flavio Maglio" siano stati inventati al computer ed esistano solo su Facebook.
Sul noto social questo fake farà il ballottaggio con Pippi Mellone.

Con rara perfidia l'attacchino ha risparmiato quanto di originale c'era sui manifesti di Nuovocorso. Il resto era plastica di fabbricazione cinese.
Quel "Punto!" dei manifesti rimarrà impresso nella cultura delle generazioni a venire e potrà essere riciclato, all'arrivo dell'estate, per la pubblicità dell'Autan o dello zampirone.
A margine una constatazione: i manifesti si sbiadiscono. Poi quando vi ritirate dovete mettere le pecette.
Costano tanto ed i ragazzacci ve li strappano: pubblicate, invece, i vostri santini su portadiMare che nessuno ve li rovina e i colori restano vividi fino alla fine!
E poi, avete visto che fine hanno fatto quelli che non hanno preso lo spazio pubblicitario su portadiMare, no?